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| Ufficio Stampa - Eros Maccioni |
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26 dicembre 2011
A Cava Manara la prima di Dall'Oste
Nel giorno di Santo Stefano una maglia della Trevigiani Dynamon Bottoli svetta sul podio del Memorial Lele Dall'Oste di ciclocross:
è quella del giovane Daniele Dall'Oste, che ha festeggiato la sua prima vittoria con la sua nuova società.
La gara si è svolta a Cava Manara, in provincia di Pavia, ed era valida come sesta prova del Trofeo Lombardia Ciclocross.
Il ventenne varesino è andato a segno nella prova open maschile, mettendosi alle spalle l'elite Flavio Alex Longhi (X-Team Teramo)
e l'altro under Fabio Aru (Palazzago Elledent).
A seguire si sono classificati Andrea Tocco e Diego Rosa, della Palazzago Elledent.
Per tutta la gara Longhi ha saputo tenere testa agli allunghi di Dall'Oste; nel finale l'atleta della Trevigiani Dynamon Bottoli
è riuscito a sganciarsi dal suo avversario e a precederlo sulla fettuccia d'arrivo di 31 secondi.
Ordine d'arrivo UOMINI OPEN:
1. Daniele Dall'Oste (Un, U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli) 59’58”;
2. Flavio Alex Longhi (El, X-Team Teramo A.S.D.) a 31”;
3. Fabio Aru (Un, Palazzago Elledent Rad) a 1’54”;
4. Andrea Tocco (Un, Palazzago Elledent Rad);
5. Diego Rosa (El, Palazzago Elledent Rad).
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19 dicembre 2011
MINI RADUNO DALLO SPONSOR BARDIANI PER LA COLNAGO CSF
Milano - 19 dicembre 2011
La Colnago Csf Bardiani darà il via alla nuova stagione presso la ditta
Bardiani di Fornovo Val di Taro in provincia di Parma. La squadra
della famiglia Reverberi sarà ospite di Emanuela e Luca Bardiani per
un mini raduno di 48 ore (21-22 dicembre) in cui i diciotto atleti in
organico saranno alla prese con la consegna del nuovo materiale
tecnico in particolare le nuove C 59 bianco/azzurre equipaggiate
Campagnolo Super Record che Ernesto Colnago ha preparato per
i giovani del suo Team.
Oltre all'incontro con il partner e con diversi sponsors tecnici,
corridori e personale saranno a disposizione del fotoreporter Roberto
Bettini per le tradizionali fotografie di rito.
Il primo ritiro della Colnago Csf Bardiani e' fissato per il giorno 6 gennaio
agli ordini di Mirko Rossato in quel di Massa Marittima presso l'Agriturismo
il Cicalino per preparare i primi impegni agonistici della stagione in India
e Argentina.
ROSTER 2012
Battaglin Enrico
Brambilla Gianluca
Canola Marco
Colbrelli Sonny
Coledan Marco
Contoli Alberto
Delle Stelle Christian
Di Corrado Andrea
Locatelli Paolo
Locatelli Stefano
Lombardi Omar
Modolo Sacha
Pagani Angelo
Pasqualon Andrea
Piechele Andrea
Pirazzi Stefano
Pozzovivo Domenico
Savini Filippo
Team manager: Bruno Reverberi
direttore sportivo: Roberto Reverberi
direttore spirtivo: Mirko Rossato
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14 dicembre 2011
Gaerne con la Trevigiani anche nel 2012
Il fortunato connubio fra la Trevigiani Dynamon Bottoli e la Gaerne continuerà anche nel 2012.
L'azienda della famiglia Gazzola fornirà agli atleti biancoazzurri il modello top di gamma Carbon G.Mythos Plus Italia.
Un prodotto che racchiude caratteristiche tecniche e un design di assoluta avanguardia.
Un'altra arma vincente a disposizone della squadra del ciclismo dilettantistico italiano con più successi nel 2011.
Carbon G.Mythos Plus è stata sviluppata per garantire performance elevate ed un comfort ottimale.
La tomaia è un unico pezzo di microfibra per ridurre al minimo il numero delle cuciture, con una innovativa foratura
per garantire un'ottima traspirabilità e un microclima ottimale.
All'interno si trovano degli intarsi in rete per una maggiore stabilizzazione e del piede.
Il sistema di chiusura consente una chiusura perfetta e personalizzata della scarpa ed una facile regolazione anche durante la corsa.
La scarpa può essere adattata a qualsiasi morfologia del piede assicurando una tenuta costante.
La linguetta anatomica presenta all'esterno tre inserti traspiranti in materiale antislip.
All'interno si trova una morbida imbottitura con trattamento antibatterico.
Di nuova concezione il tallone, con prese d'aria esterne, dalla forma anatomica e indeformabile.
Il cupolino è antiscalzante e antitendinite.
Nella parte posteriore alta, gli inserti reflex consentono un'ottima visibilità in scarse condizioni di luce.
Un inserto antiscivolo brevettato da Gaerne stabilizza il tallone, incrementa la tenuta del piede ed evita che la calzatura scalzi.
La nuova suoletta Gaerne FIT COMFORT INSOLE è in grado di "memorizzare" la forma della struttura da cui riceve le sollecitazioni e
di scaricare l'eccesso di pressione sulla zona di appoggio circostante.
Nelle foto:
In Home page: Ernesto Gazzola, fondatore della Gaerne Spa, assieme ai d.s. Mirko Rossato e Marco Milesi e ai corridori
Massimo Graziato, Enrico Barbin, Michele Scartezzini (settembre 2011).
Nella News:La Carbon G.Mythos Plus Italia in dotazione alla squadra nel 2012.
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01 dicembre 2011
Da domenica in ritiro a Spresiano
Prima chiamata collegiale per gli atleti della Trevigiani Dynamon Bottoli 2012.
Da domenica 4 a giovedì 8 dicembre gli atleti bianco-azzurri si incontreranno nel complesso Le Bandie di Spresiano (Treviso)
per il primo di una serie di ritiri che terminerà a ridosso delle competizioni. Sarà un training camp senza bici, con corsa
a piedi, palestra e piscina.
Sarà anche l'occasione per espletare le visite mediche di idoneità, per consegnare i materiali e abbozzare i primi programmi
di preparazione più specifici.
La Trevigiani Dynamon Bottoli tornerà a Le Bandie il 4 gennaio 2012 per altri quattro giorni di lavoro, durante i quali sarà
effettuato il consueto servizio fotografico di inizio anno.
Un successivo ritiro è in calendario dal 17 al 27 gennaio, periodo
in cui la squadra al completo si trasferirà a Villasimius, in Sardegna, con le nuove Cento1 messe a disposizione da
Wilier Triestina.
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14 novembre 2011
Con la Trevigiani tutto come prima
Parla Mirko Rossato, il tecnico che nel 2012 allenerà i pro' della Colnago Csf
Mirko Rossato ha corso fra i professionisti alla fine degli anni '90 con la Scrigno di Bruno Reverberi.
Oggi è il tecnico più vincente del dilettantismo italiano e torna alla corte dei Reverberi con il ruolo di preparatore
e direttore sportivo della Colnago Csf. Ecco come è andata.
"Da quattro anni a questa parte Roberto Reverberi mi chiede di affiancarlo, adesso credo che ci siano tutti i presupposti
per farlo - afferma Rossato -.
Ho valutato questa scelta assieme a Remo Mosole e Angelo Bottoli, i due pilastri della
Trevigiani Dynamon Bottoli, e abbiamo concluso che i tempi sono maturi per provare questa nuova avventura. Conosco bene
Roberto Reverberi e lo stimo molto per la sua professionalità, mi sento molto lusingato di poter contribuire a rendere
ancora più competitivo il suo team".
Di preciso quale sarà il suo ruolo?
"Nella Colnago Csf avrò la possibilità di lavorare con i giovani, la cosa che più mi piace fare. Il mio ruolo principale
sarà quello di allenatore, seguirò la preparazione degli atleti, darò le indicazioni sui lavori da fare nei vari periodi dell'anno.
Come direttore sportivo affiancherò Roberto Reverberi, che ha molta più esperienza di me. Quando sarà necessario lo sostituirò
alla direzione della squadra".
Qualcuno si chiede se la Trevigiani Dynamon Bottoli rimarrà orfana di Rossato…
"Neanche per sogno.
Il mio ruolo nella gestione della squadra rimarrà esattamente quello di prima.
La Trevigiani Dynamon Bottoli
è una struttura molto collaudata, composta da persone che sanno fare bene il loro lavoro.
Milesi è un ottimo tecnico e dal 2012
sarà supportato da un nostro ex corridore, Andrea Giacomin, che senz'altro saprà rivelarsi anche un valido direttore sportivo.
Quando non sarò impegnato con i professionisti io ci sarò.
Tengo a sottolineare che il mio non è un addio alla Trevigiani Dynamon
Bottoli, anzi, continuerò a seguire attentamente gli allenamenti durante la settimana e a dare le direttive tecniche.
Il ritiro della squadra è a Pozzonovo, a un chilometro da casa mia, quindi ragazzi sappiatelo: non sarà così facile liberarsi di me…".
L'organico della Colnago Csf comprende molti ex atleti della Zalf, la rivale di sempre della Trevigiani: qualche imbarazzo?
"Nessuno.
Sono alcuni fra i migliori atleti che hanno corso contro i miei, pertanto conosco bene il loro valore.
Ma il capitolo dilettanti per tutti loro adesso è chiuso, si riparte con una stessa maglia e con obiettivi nuovi e condivisi.
Io sono l'allenatore della Colnago Csf punto e basta. E' nell'interesse di tutti, me compreso, essere una squadra unita.
Le sane rivalità del passato non potranno creare alcun problema".
Preparare i velocisti è sempre stato il suo forte, ora avrà pane per i suoi denti…
"Sacha Modolo è l'uomo di riferimento, si riparte da lui con l'obiettivo di mettergli a disposizione un treno più strutturato.
Ma si può lavorare bene anche su Pasqualon, Piechele, Colbrelli e Delle Stelle, che possono crescere bene facendo dei risultati e
prendendo sempre più convinzione nei propri mezzi".
E poi c'è Enrico Battaglin…
"In certi arrivi è difficile da battere, come ha già dimostrato.
E' un ragazzo molto giovane ma avrà tutto lo spazio necessario
per mettersi in luce".
Torniamo al 2011. La Trevigiani ha vinto più di tutti: qual è il suo valore aggiunto?
"Il gruppo. L'affiatamento fra i ragazzi quest'anno più che mai ha fatto la differenza".
Rimpianti?
"La medaglia persa al mondiale, naturalmente. Filippo Fortin ha fatto una grande stagione e le sue 14 vittorie lo dimostrano.
Credevamo molto in una medaglia che per un errore suo non è arrivata. In tutta sincerità devo dire anche che ho delle riserve
su come l'Italia ha gestito la corsa.
Non ho capito perché Leonardi è stato mandato a consumarsi in una fuga all'inizio e perché
Amadori non abbia dato direttive per mettere un treno a disposizione di Fortin. Comunque ormai è acqua passata".
E la Trevigiani Dynamon Bottoli del 2012 che cilindrata ha?
"E' una squadra giovanissima ma ci sono degli ottimi elementi, competitivi su tutti i terreni. Sono sicuro che continueremo a
toglierci delle belle soddisfazioni".
Fortin, Delle Stelle, Graziato, Marco Coledan: quattro neo-professionisti, con Cattaneo che li seguirà a ruota: le sue "lezioni
di ciclismo" hanno funzionato…
"Meritavano di fare il salto e sono molto contento che ci siano riusciti. Se trovano l'ambiente giusto hanno ampi margini di crescita.
Secondo lei come si troverà Filippo Fortin negli Stati Uniti con la Type1?
"E' una società seria, che ha chiari obiettivi di crescita e credo che non farà fatica ad ambientarsi. Credo tuttavia che si debba
riflettere sul fatto che il più forte velocista italiano non abbia ricevuto una sola offerta da squadre italiane".
Qualcuno dice che le squadre di dilettanti con più mezzi tolgono ossigeno a quelle più piccole: lei che ne pensa?
"Non è solo una questione di budget, chi lavora meglio ottiene più risultati e prospera. Va detto che ci sono squadre che si presentano
alle corse tanto per partire, poi non c'è da stupirsi se vincono gli altri.
Se a metà ottobre i miei corridori buttano via una corsa,
fosse anche un circuito, io m'arrabbio.
E non mi interessa se abbiamo già 60 vittorie all'attivo.
Non si può puntare il dito contro i cosiddetti 'squadroni' perché ci sono società che chiudono, magari a causa della crisi degli sponsor.
Purtroppo il nostro sistema non permette alle migliori squadre di under 23 ed elite di gareggiare con i professionisti, se questo
accadesse le cose andrebbero diversamente.
In Italia si lascia a casa dai mondiali un atleta come Guardini perché milita nella serie maggiore e poi ci si lamenta perchè non si
vincono medaglie".
Da dove riparte la nuova Trevigiani Dynamon Bottoli?
"Dal consueto ritiro senza bici al centro sportivo Le Bandie di Spresiano, dal 4 all'8 dicembre".
Ci sarà anche Rossato?
"Certo che ci sarò. Sarò il primo ad arrivare, come tutti gli anni".
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21 ottobre 2011
La Trevigiani Dynamon Bottoli alza i calici
Tradizionale festa di fine stagione per corridori e staff del team più vincente del 2011
La Trevigiani Dynamon Bottoli ha festeggiato con la tradizionale cena d'autunno la stagione agonistica che si è appena conclusa.
Alteti, dirigenti e staff tecnico si sono riuniti in un ristorante di Carceri (Padova) per brindare ai successi ottenuti, ma
soprattutto alla solidità di un gruppo che, come si è visto anche in quest'occasione, rappresenta il maggior punto di forza della compagine.
Il bilancio parla di 62 vittorie fra cui il Giro d'Italia, 288 piazzamenti nei dieci, sei corridori convocati ai mondiali
su strada e quattro neo-professionisti all'attivo: ce ne sarebbe abbastanza per montarsi la testa, ma alla festa della Trevigiani
Dynamon Bottoli mai nessuno ha parlato di record, di supremazia, di "numeri uno".
Anzi, Mirko Rossato ha imperniato il suo discorso agli atleti proprio sull'importanza dell'umiltà, della serietà, di mantenere
i piedi saldi a terra anche quando l'entusiasmo sale alle stelle.
Una raccomandazione rivolta soprattutto a Marco Coledan, Christian Delle Stelle, Filippo Fortin e Massimo Graziato,
che dopo avere dato moltissimo alla squadra si apprestano a compiere il grande passo verso il professionismo.
E il professionismo riapre le porte anche allo stesso Rossato.
Il tecnico-preparatore più vincente del dilettantismo italiano, corridore professionista negli anni '90, torna nella massima
serie del ciclismo come direttore sportivo della Colnago Csf, dove ritroverà delle Stelle, Coledan e molti altri giovani.
Un incarico che testimonia la sua alta professionalità e che gli apre interessanti nuove prospettive.
Ma le sue strade e quella della Trevigiani, come ha sottolineato lui stesso, non si separeranno.
Rossato rimarrà il supervisore generale del team, mentre il validissimo Marco Milesi salirà ulteriormente di grado, con il
supporto della new entry Andrea Giacomin, ex corridore della scuola Rossato, al debutto in ammiraglia.
"Andrea sa bene come lavoro e io ho piena fiducia nelle sue qualità umane e professionali - ha detto Mirko Rossato -, sarà
sicuramente un valido direttore sportivo".
Dopo una stagione splendida come quella che si è appena conclusa si sono sprecati i ringraziamenti e gli "in bocca al lupo":
a chi ha realizzato il sogno del professionismo, a chi ci riproverà l'anno prossimo con questa o con altre squadre, a chi
lavora dietro le quinte della Trevigiani Dynamon Bottoli.
La serata di festa ha assegnato anche un Oscar speciale.
Premio costanza attribuito a "Ciccio" Graziato, che nei suoi cinque anni di militanza con Rossato ha accumulato il maggior
numero di piazzamenti nei 10: 77, uno in più di quanti ne ha collezionati a suo tempo Maximiliano Richeze.
Con verdetto unanime, un ideale premio simpatia se l'è meritato invece Roberto D'Agostin (un quinto posto nel 2011), che ha
ringraziato i compagni per l'amicizia, lo staff per la collaborazione e i diesse "…per avermi fatto capire che la bicicletta non
fa per me".
Beata sincerità!
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18 ottobre 2011
Lettera aperta di FORTIN
Signori, oggi concludo la mia carriera dilettantistica rivolgendomi a quelle persone che con
il loro sostegno e prezioso aiuto hanno reso possibile il grande passo che sto per compiere verso il professionismo.
Ringrazio patron Remo Mosole e il cavalier Angelo Bottoli;
i direttori sportivi Mirko, Marco, Beppe, Paolo;
i meccanici Mario, Stefano, Lele;
i massaggiatori David e Paolo;
i collaboratori; Sandro Callari, Eros, Sergio, Giampaolo Benini,
tutti i miei compagni di squadra e Omar Bertazzo,
gli sponsor che mi hanno dato la possibilità di esprimermi al meglio, per la fiducia riposta in me aiutandomi a
raggiungere, anche grazie ad insegnamenti, quegli obiettivi che speravo.
Questi ultimi due anni sono stati molto importanti, fondamentali per la mia formazione e maturazione ma non sarebbero
stati tali senza il grandissimo contributo di tutti voi che avete sempre creduto in me portandomi a realizzare il mio sogno.
Il ricordo di queste due annate me lo porterò sempre nel cuore felice di aver fatto parte di una squadra così.
Siete unici !!
Ho imparato molto da ognuno di voi e allo stesso tempo spero di aver lasciato in ciascuno un bel ricordo di me, del mio
impegno e dei miei successi con l'unico rammarico di non aver potuto ricambiare, con una medaglia al mondiale, tutti gli
sforzi fatti non solo da me ma soprattutto da voi.
Ringrazio anche tutte le persone che mi hanno seguito finora che spero di dare loro i motivi per continuare a farlo.
E con questo concludo augurandovi un' altra stagione ricca di successi e soddisfazioni con un in bocca al lupo per tutto.
GRAZIE DI CUORE !
Filippo Fortin
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18 ottobre 2011
Ad Acquanegra è il festival Delle Stelle
Nella gara di chiusura la Trevigiani Dynamon Bottoli si regala il 62° successo del 2011
Ad Acquanegra sul Chiese la Trevigiani Dynamon Bottoli ha recitato il degno epilogo di una stagione da sogno.
L'ultima gara dell'anno, il G.P. d'Autunno, ha visto le maglie biancoazzurre tagliare il traguardo in parata, con
Christian Delle Stelle ancora a segno due giorni dopo la vittoria a Somma Lombardo.
La foto della volata rappresenta bene il dominio biancoazzurro: quattro corridori della stessa squadra nei primi cinque.
Nella volata Paolo Simion (Zalf) si è visto accerchiato dai ragazzi di Mirko Rossato e Marco Milesi e si è dovuto accontentare
del terzo posto.
Christian Delle Stelle ha vinto al colpo di reni con mezza bici su Rino Gasparrini, il diciannovenne che l'anno prossimo
avrà il compito di proseguire la tradizione degli sprinter vincenti della scuola Rossato.
Dietro a Simion si sono piazzati Filippo Fortin e Massimo Graziato.
I concorrenti alla partenza del G.P. d'Autunno erano 148. Il carosello delle fughe è terminato a venti chilometri alla
conclusione, quando le squadre degli sprinter hanno messo sui binari i loro treni.
La volata ha confermato il più facile
dei pronostici.
Per Christian Delle Stelle è la decima vittoria stagionale, la 62^ per la Trevigiani Dynamon Bottoli.
Un finale col botto che il vincitore, prossimo al professionismo, ha voluto dedicare agli sponsor della squadra, ad iniziare
da Remo Mosole ed Angelo Bottoli, e a tutti coloro che in questi anni hanno lavorato con lui e per lui: dirigenti, corridori e
staff tecnico.
Ora per la Trevigiani Dynamon Bottoli è tempo di staccare la spina e festeggiare alla grande la messe di vittorie più ricca
degli ultimi anni.
Ordine d'arrivo
1. Christian Delle Stelle (Trevigiani Dynamon Bottoli), km. 97, media 46.778;
2. Rino Gasparrini (Trevigiani Dynamon Bottoli);
3. Paolo Simion (Zalf Desiree);
4. Filippo Fortin (Trevigiani Dynamon Bottoli);
5. Massimo Graziato (Trevigiani Dynamon Bottoli);
6. Marco Benfatto (Zalf Desiree);
7. Ivan Balykin (Coppi Gazzera Videa);
8. Renzo Zanelli (Unidelta Egidio);
9. Marco Depetris (Garlaschese);
10. Andrea Palini (Gavardo Tecmor).
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16 ottobre 2011
Delle Stelle festeggia la nona a Somma
L'emozione per il debutto ormai prossimo fra i professionisti non ha distratto Christian Delle Stelle
dagli impegni conclusivi della sua ultima annata da dilettante.
Dopo essere stato protagonista negli sprint di un'intera stagione, a ottobre inoltrato il milanese della
Trevigiani Dynamon Bottoli ha trovato lo smalto per bruciare tutti gli avversari al 55° Gran Premio Somma -
Trofeo Giovanni Oldrini, andato in scena sulle strade di Somma Lombardo (Varese).
Ancora una volta la squadra diretta da Mirko Rossato e Marco Milesi ha dimostrato di non avere rivali quando
si tratta di giocarsi la vittoria allo sprint.
Merito di un sapiente assortimento di atleti di valore, ma soprattutto di una impostazione tattica che lascia
poco margine agli errori.
La corsa si è svolta su un tracciato di 160 chilometri, che si articolava in due diversi circuiti. In programma
cinque volte la salita dei Mulini e quattro volte quella di Presualdo. 159 i concorrenti al via.
Alle spalle di Christian Delle Stelle si è classificato Nicola Ruffoni del Team Idea Fastweb, mentre il terzo posto
è andato ad un altro alfiere della Trevigiani Dynamon Bottoli: Massimo Graziato.
I due atleti bianco-azzurri si ritroveranno l'anno prossimo nella massima categoria: Delle Stelle correrà con
la Colnago Csf, mentre Graziato è diretto alla Lampre Isd.
A Somma Lombardo Delle Stelle ha colto la sua nona affermazione. Azzurro ai mondiali in linea under 23 a Copenghagen,
prima di Somma Lombardo era andato a segno a: Sambucheto, Ceresara, Milano-Busseto, Memorial Pezzoni, Montanino
Reggello, Memorial Gastaldello, Notturna di Marostica e Bozzolo.
Ordine d'arrivo
1° Christian Delle Stelle (Trevigiani Dynamon Bottoli)
2° Nicola Ruffoni (Team Idea Fastweb Conad)
3° Massimo Graziato (Trevigiani Dynamon Bottoli)
4° Eugenio Alafaci (Lucchini Maniva Ski)
5° Marco Zanotti (Casati Named)
6° Andrea Palini (Gavardo Tecmor)
7° Daniele Canziani (Carmiooro Ngc Pool Cantù)
8° Paolo Colonna (Team Idea Fastweb Conad)
9° Manuel Senni (Team Colpack)
10° Matteo Draperi (Brunero Camel)
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13 ottobre 2011
Trevigiani Dynamon Bottoli: 21 atleti nella formazione 2012
Fortin, Delle Stelle, Graziato e Marco Coledan lasciano la squadra per passare pro'
Saranno 21 i corridori che la Trevigiani Dynamon Bottoli metterà in campo nel 2012.
I confermati sono Barbin, Bertazzo, Cattaneo, Chirico, Massimo Coledan, Dal Col, Gasparrini, Mosole, Novak, Scartezzini,
Stocco, Tommassini, Zhupa e Zordan.
In arrivo da altre squadre Ignazio Moser, Alfio Locatelli, Dall'Oste, Aldeghieri, Genovese, Ranzi e Catavei.
Fra coloro che non saranno più in organico ci sono quattro neo-professionisti: Christian Delle Stelle e Marco Coledan,
diretti alla Colnago Csf, Filippo Fortin, che correrà con la TypeOne Sanofi, e Massimo Graziato, al debutto l'anno prossimo
con la Lampre Isd.
Mattia Cattaneo rimarrà per un'altra stagione con la Trevigiani Dynamon Bottoli, salvo approdare alla Lampre nel 2013.
Dei 21 corridori che comporranno la squadra del 2012 Alessandro Stocco è l'unico che appartiene alla categoria elite.
"Questa è la formazione definitiva che schiereremo l'anno prossimo - precisa il team manager Mirko Rossato -.
Ignazio Moser, il figlio di Francesco, ha dimostrato il suo potenziale vincendo al primo anno la Piccola Agostoni.
Alfio Locatelli e Daniele Dall'Oste saranno due importanti rinforzi nelle gare in salita, mentre con Daniele Aldegheri,
corridore veloce e di tenuta, troviamo una punta molto valida nelle classiche.
Filippo Ranzi e Nicola Genovese provengono dalla categoria juniores, sono due ragazzi che nei percorsi veloci sapranno
essere di supporto ai loro compagni più esperti.
Alexandru Catavei aveva già corso con noi e, dopo una pausa, rientra fra gli under con la nostra squadra.
Credo che possa dire ancora la sua, sono contento di dargli questa opportunità".
I 14 corridori confermati rappresentano comunque una solida base di partenza per la Trevigiani Dynamon Bottoli del 2012.
Nonostante l'età media sia molto bassa, otto di loro sono già andati a segno in questa stagione.
Intanto ultimissimi impegni in vista per quest'anno: domenica prossima a Somma Lombardo (Varese) e martedì ad Acquanegra
sul Chiese (Mantova).
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11 ottobre 2011
Trevigiani show a Ponsacco e Mezzana
Grazie alle vittorie di Fortin e Gasparrini i biancoazzurri festeggiano le 60 vittorie
Un solo giorno per conquistare quattro successi e raggiungere lo straordinario delle 60 vittorie.
Questo storico martedì della Trevigiani Dynamon Bottoli va in scena in Toscana e in Lombardia, alla Coppa
del Mobilio e al Circuito Mezzanese.
Per vincere la 59^ Coppa del Mobilio di Ponsacco (Pisa), competizione nazionale che si articola in una prova
in linea e in una a cronometro, Filippo Fortin ha dovuto rispolverare il meglio del suo repertorio.
Se una sua vittoria allo sprint era preventivabile nella prima frazione, un suo successo anche nella crono
era tutt'altro che scontato, anche perché la distanza da percorrere era considerevole.
L'azzurro della Trevigiani Dynamon Bottoli ce l'ha fatta: ha sbaragliato il campo in volata e anche al pomeriggio
nella sfida contro il tempo riservata ai migliori.
Al mattino si è corso sulla distanza di 120 chilometri lungo un circuito che attraversava, fra le altre località,
Perignano, Cascina, Pontedera, Ponsacco (da ripetersi 2 volte) e quindi Casciana Terme, Terricciola, Peccioli,
Montanelli e Pontedera.
La Trevigiani Dynamon Bottoli, diretta da Marco Milesi, ha messo in azione il suo treno e nell'arrivo in volata
Filippo Fortin non ha fallito.
Alle spalle del padovano di Pernumia si sono piazzati Fruini della Petroli Firenze e Fruzzetti della Brogio Italia.
Per regolamento a disputare la cronometro di 33 chilometri nel pomeriggio sono stati i primi 15 dell'ordine d'arrivo
della prima frazione.
Oltre ai primi tre classificati del mattino, sono saliti in pedana Lasca, Francesconi, Mazzetto,
Lupori, Fiorenza, Sbaragli, Amicabile, Trosino, Balykin, Rinaldi, Orlandi e Binelli.
Fortin è riuscito a far segnare il miglior tempo con 15" su Lupori, 19" su Balykin, 24" su Trosino e 1'54" su Francesconi.
Dunque in un solo giorno Filippo Fortin ha aggiunto tre vittorie al suo già ricco tabellino: le gara in linea,
la cronometro e la classifica combinata. Ora il suo bilancio stagionale parla di 14 affermazioni.
ORDINE DI ARRIVO (gara in linea):
1)Filippo Fortin (Trevigiani Dynamon Bottoli) Km 120 in 2h39’40”, media Km 45,094;
2)Simone Fruini (Petroli Firenze);
3)Michel Fruzzetti (Broglio Italiaenergiapulita);
4)Francesco Lasca (Bedogni Natalini Grassi);
5)Nicolas Francesconi (Tss Ciaponi Amore&Vita);
6)Mazzetto;
7)Lupori;
8)Fiorenza;
9)Sbaragli;
10)Amicabile.
ORDINE DI ARRIVO (crono e classifica combinata):
1)Filippo Fortin (Trevigiani Dynamon Bottoli) Km 33, in 42’, media Km 45,094;
2)Andrea Lupori (Bedogni Natalini Grassi Anico) a 15”;
3)Ivan Balykin (fausto Coppi Gazzera Videa) a 19”;
4)Mirko Trosino (Hopplà Truck Valdarno) a 24”;
5)Nicolas Francesconi (Tss Ciaponi Amore&Vita) a 1’54”;
6)Amicabile;
7)Orlandi;
8)Fruzzetti;
9)Lasca;
10)Fruini.
A Mezzana Bigli è ancora festa per la Trevigiani Dynamon Bottoli. Il 60° sigillo dell'anno lo ha impresso il
giovane marchigiano Rino Gasparrini, che in questo finale di stagione si è ritagliato un posto al sole nel
panorama dei più forti sprinter nazionali. Il vincitore del Trofeo Lampre di Bernareggio, al primo anno nella
categoria, è tornato alla vittoria nella 91^ edizione della corsa pavese, tradizionale terreno di sfida per ruote veloci.
A lanciarlo ci ha pensato Marco Coledan: un nome, una garanzia. Gasparrini è uscito allo scoperto negli ultimi 200 metri
ed è riuscito a sbarazzarsi della concorrenza di Marco Benfatto della Zalf e di Nicola Ruffoni.
Ordine d'arrivo 91° Circuito Mezzanese
1 GASPARRINI Rino Trevigiani Dynamon Bottoli, km.125 in 2h 44' media/h 45.732
2 BENFATTO Marco (Zalf Desirèe)
3 RUFFONI Nicola (Team Idea Fastweb Conad)
4 ZANOTTI Marco (Casati Named)
5 BASCIU Loris (Viris Vigevano)
6 DELLE STELLE Christian (Trevigiani Dynamon Bottoli)
7 ZILIANI Andrea (Egidio Logistica)
8 PONZONI Amani (Carmiooro Ngc Pool Cantù)
9 TOCCO Andrea (Palazzago Franchini Elledent)
10 SIMION Paolo (Zalf Desirèe)
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9 ottobre 2011
Podio "lungo" della Trevigiani al Circuito del Pozzo
Dominio della Trevigiani Dynamon Bottoli al Circuito del Pozzo di Pozzonovo (Padova), valevole come Memorial Antonio Girotto.
La corazzata di Mirko Rossato e Marco Milesi ha piazzato cinque corridori ai primi cinque posti, sbaragliando una nutrita schiera
di contendenti.
Il successo è andato a Marco Coledan, che ha tagliato il traguardo scortato da Andrea Dal Col ed Eugert Zhupa.
Un arrivo in parata, per la gioia di Remo Mosole e Angelo Bottoli, i due "patriarchi" del team che anche quest'anno svetta fra
i plurivittoriosi d'Italia.
Al quarto posto si è piazzato Alessandro Stocco, che ha preceduto un gruppetto di inseguitori regolato da Filippo Fortin.
Al Circuito del Pozzo hanno preso il via 134 atleti. In programma 25 giri in un anello di quasi tre chilometri, due tornate in
un secondo anello di 22,5 chilometri che tocca anche Anguillara e Tribano, lungo il quale si trovano due chilometri di strada
sterrata e, infine altri due giri del circuito iniziale.
Al momento di affrontare lo sterrato 18 concorrenti avevano preso il largo.
Cinque di loro portavano la maglia della Trevigiani Dynamon Bottoli.
Al secondo dei giri grandi i battistrada hanno iniziato i settori di strada bianca tutti assieme, ma quando si è tornati a
pedalare sull'asfalto Marco Coledan si era già involato da solo verso un finale in solitaria.
In rapida successione hanno preso l'iniziativa anche Eugert Zhupa, fresco vincitore a Basilicagoiano, e Andrea dal Col, uno fra
i più assidui frequentatori del podio negli ultimi mesi.
Di comune accordo i tre corridori della Trevigiani Dynamon Bottoli si sono riuniti e, accolti dagli applausi del pubblico di
Pozzonovo, hanno sfilato in formazione sotto il traguardo.
Il quinto successo stagionale di Marco Coledan vale il 56° per la Trevigiani Dynamnon Bottoli.
Arrivo:
1) Marco Coledan (Trevigiani-Dynamon-Bottoli) che compie km. 123 in 2h 40’10” alla media oraria di km. 46,077;
2) Andrea Dal Col (Trevigiani-Dynamon-Bottoli);
3) Eugert Zhupa (Trevigiani-Dynamon-Bottoli);
4) Alessandro Stocco (Trevigiani-Dynamon-Bottoli) a 30”;
5) Filippo Fortin (Trevigiani-Dynamon-Bottoli) a 40”;
6) Daniele Cavasin (Generali-Ballan);
7) Andrea Peron (Cyber Team);
8) Fabio Chinello (FWR Bata Ciclismo);
9) Luca Flumian Dugani (Brisot Gaiaplast Bibanese);
10) Matteo Zambon (Team Palazzago)
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8 ottobre 2011
Zhupa va via col vento a Basilicagoiano
Eugert Zhupa ha siglato a Basilicagoiano (Parma) la 55^ vittoria stagionale della Trevigiani
Dynamon Bottoli. Il campione nazionale albanese, convocato ai recenti campionati del mondo su strada
per la prova a cronometro, ha salutato i compagni di fuga e ha tagliato il traguardo con un vantaggio
di 15 secondi.
In palio c'era il Gran Premio dedicato al 150° anniversario dell'Italia Unita per elite e under 23.
Il programma di gara prevedeva 16 giri in un circuito di otto chilometri.
Il vento ha giocato un ruolo fondamentale nel determinare la selezione che ha concesso solo a una
ventina di atleti di concludere la prova. Sono "sopravvissuti" i corridori più abili a destreggiarsi
con i ventagli.
Davanti a tutti sono rimasti Zhupa e Nechita della Trevigiani Dynamon Bottoli, Mirko Nosotti della Casati,
Named, Emiliano Betti della Gragnano e Daniele Cavasin della Generali Ballan. Nel caso fossero stati ripresi
la Trevigiani avrebbe lanciato Christian Delle Stelle e Andrea Dal Col in volata. Ma non è servito, perché
Zhupa ha fatto tutto da solo, sfidando a testa bassa il vento e gli avversari, ben protetto alle spalle dal compagno Nechita.
La volata di quanto è rimasto del gruppo è stata vinta da Dal Col.
E' il quinto successo di Eugert Zhupa nel 2011 dopo le gare di Mareno di Piave e San Vendemiano e i campionati
albanesi in linea e a cronometro.
Ordine d’arrivo
km.128 in 2h 52’ media/h 44.522
1 ZHUPA Eugert Trevigiani Dynamon Bottoli
2 CAVASIN Daniele Generali Ballan a 15”
3 NOSOTTI Mirko Casati Named
4 NECHITA Andrei Trevigiani Dynamon Bottoli
5 BETTI Emiliano Gragnano Sporting Club
6 DAL COL Andrea Trevigiani Dynamon Bottoli a 25”
7 DELLE STELLE Christian Trevigiani Dynamon Bottoli
8 BENFATTO Marco Zalf
9 MAESTRI Mirco Podenzano Tecninox
10 FOPPOLI Michele Delio Gallina S.Inox
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4 ottobre 2011
Nechita in solitaria a Calvatone
Un anno dopo Marco Coledan, Calvatone applaude Andrei Nechita.
La Trevigiani Dynamon Bottoli ha confermato il suo feeling con la corsa cremonese, occupando anche questa volta
due posti sul podio e piazzando ben sei corridori nei primi dieci.
Nel 2010 Coledan era partito a 45 chilometri dalla conclusione ed era riuscito a tagliare il traguardo con un minuto
e mezzo sul suo compagno di squadra Omar Bertazzo.
Oggi l'impresa è riuscita al romeno Andrei Nechita, che ha messo a segno la sua quinta vittoria in questa stagione
dopo la 36^ Coppa Caduti di Reda, la classifica finale del Giro di Romania e i campionati nazionali in linea e a cronometro.
Ai recenti campionati del mondo su strada ha disputato la prova in linea open, concludendo al 134° posto
Nechita, nato a Barlad 23 anni fa, era in fuga da 30 chilometri assieme al compagno Marco Coledan e ad Andrea
Di Corrado della Colpack.
I due atleti in maglia biancoazzurra hanno cercato a turno di mettere nel sacco Di Corrado giocando di contropiede.
La mossa vincente è riuscita a Nechita: ben coperto da Coledan, ha preso il largo a tre chilometri dal traguardo, che
ha raggiunto con 17 secondi sugli ex compagni di fuga.
Due minuti più tardi sono sopraggiunti gli inseguitori, preceduti da Andrea Dal Col e regolati in volata dal giovane
vicentino Andrea Zordan.
Ordine d'arrivo:
1° Andrei Nechita (Trevigiani Dynamon Bottoli), 100 km in 2h11'01", media 45.796 km/h
2° Andrea Di Corrado (Colpack) a 17"
3° Marco Coledan (Trevigiani Dynamon Bottoli) a 20"
4° Andrea Dal Col (Trevigiani Dynamon Bottoli) a 2'01"
5° Andrea Zordan (Trevigiani Dynamon Bottoli) a 2'08"
6° Daniele Cavasin (Generali Ballan)
7° Daniele Zuanon (Mantovani)
8° Eugert Zhupa (Trevigiani Dynamon Bottoli)
9° Giorgio Bocchiola (Colpack)
10° Massimo Graziato (Trevigiani Dynamon Bottoli) a 2'20"
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1 ottobre 2011
Fuga e vittoria di Fortin a San Vito
La Trevigiani Dynamon Bottoli succede a se stessa nell'albo d'oro della Coppa di San Vito al Tagliamento.
L'anno scorso aveva vinto Matteo Pelucchi, oggi professionista con la Geox; quest'anno ha vinto Filippo Fortin,
nel 2012 professionista con la Type1 Sanofi.
Se un anno fa la corsa si era conclusa con uno sprint generale, il vincitore della 72^ edizione è scaturito da
una fuga che ha preso il largo pochi chilometri dopo il via. Gli attaccanti erano inizialmente una ventina e si
sono poi ridotti a dieci, quattro dei quali della Trevigiani Dynamon Bottoli.
Nel finale l'armonia fra i fuggitivi si è interrotta, sono iniziati gli scatti e il drappello si è frammentato.
I primi a guadagnare il traguardo sono stati Mirko Castelli della Dal Fiume e l'azzurro Filippo Fortin della
Trevigiani Dynamon Bottoli, che ha fatto valere le sue doti di sprinter potente sul suo avversario.
A San Vito al tagliamento Filippo Fortin ha festeggiato la sua undicesima affermazione nel 2011.
Oltre a Fortin, la Trevigiani Dynamon Bottoli ha piazzato nei primi dieci Delle Stelle (4°), Nechita (7°) e
Zhupa (10°).
Ordine d'arrivo:
1° Filippo Fortin (Trevigiani Dynamon Bottoli)
2° Mirko Castelli (Dal Fiume)
3° Christian Grazian (Team Friuli)
4° Christian Delle Stelle (Trevigiani Dynamon Bottoli)
5° Daniele Aldegheri (Mantovani)
6° Matthias Krizek (Marchiol)
7° Andrei Nechita (Trevigiani Dynamon Bottoli)
8° Gianluca Leonardi (Marchiol)
9° Luca Dugani Flumian (Bibanese)
10° Eugert Zhupa (Trevigiani Dynamon Bottoli)
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28 settembre 2011
En plein della Trevigiani a Bozzolo
E' stata dura batterli per tutta la stagione, figuriamoci ora che hanno un colpo di pedale … mondiale.
Christian Delle Stelle e Filippo Fortin hanno consegnato agli archivi un'altra volata da antologia in provincia
di Mantova, alla 52^ Coppa Città di Bozzolo.
I due azzurri della Trevigiani Dynamon Bottoli, reduci dalla partecipazione alla prova iridata in linea a Copenhagen,
hanno tagliato il traguardo in parata, con il milanese in prima posizione, al termine di una gara tiratissima che
ha visto il gruppo sgranarsi nelle battute finali.
Graditissima conferma, alle loro spalle si è piazzato il giovane marchigiano Rino Gasparrini, loro compagno di squadra,
che prenota un 2012 da grande protagonista.
Gasparrini è riuscito a tenere giù dal podio Benfatto, Palini e altri validi e ben più esperti velocisti.
Grande soddisfazione per il cav.Angelo Bottoli, che ha assistito per l'ennesima volta ad una magistrale performance dei
suoi corridori nella sua terra.
Per Christian Delle Stelle, prossimo professionista con la Csf Colnago, è l'ottava vittoria ottenuta quest'anno.
Nel conto della Trevigiani Dynamon Bottoli i successi datati 2011 salgono a 52.
Ordine d'arrivo:
1° Christian Delle Stelle (Trevigiani Dynamon Bottoli) km.97 in 2h 11' media/h 44.338
2° Filippo Fortin (Trevigiani Dynamon Bottoli)
3° Rino Gasparrini (Trevigiani Dynamon Bottoli)
4° Marco Benfatto (Zalf)
5° Andrea Palini (Gavardo Tecmor)
6° Massimo Graziato (Trevigiani Dynamon Bottoli)
7° Alex Simoni (Cyber Team Breganze)
8° Sonny Colbrelli (Zalf)
9° Andrea Dal Col (Trevigiani Dynamon Bottoli)
10° Andrea Peron (Cyber Team Breganze)
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23 settembre 2011
Fortin, sesto con rimpianto
"Ho peccato di presunzione: dovevo rimanere a ruota dei francesi più a lungo, invece ho avuto fretta
di buttare giù il rapporto e di allargarmi sulla destra, e così ho finito col piantarmi".
Non cerca scuse Filippo Fortin, il velocista padovano che a Copenhagen portava i gradi di capitano dell'Italia.
In un finale convulso e affollato come raramente si era visto in un mondiale, Fortin è stato abilissimo nel
rintracciare la ruota del favorito Demare, ma è incappato in un tipico errore da inesperienza e negli ultimi
80 metri della salita che portava al traguardo ha perso efficacia, finendo al sesto posto.
Ha vinto proprio Demare, seguito dal connazionale Petit e dal britannico Fenn.
Prima di Fortin si sono classificati anche il tedesco Selig e l'austriaco Haller.
Gli azzurri hanno corso da protagonisti sin dall'inizio, con Leonardi a lungo in fuga, poi rilevato in posizione
d'attacco da Alafaci e, negli ultimi due giri, da Christian Delle Stelle, pronto a guizzare nelle posizioni di testa
quando un gruppetto tentava di sganciarsi. Impeccabile anche il lavoro di Boem e di Colbrelli.
Quest'ultimo non ha potuto assistere Fortin nel finale per il danneggiamento di una ruota dovuto ad un contatto con
un altro atleta.
"Un anno fa non mi sarebbe parso vero di trovarmi un giorno a giocarmi il mondiale, ma una volta che sei qui qualsiasi
piazzamento non ti basta - ha affermato il primo degli italiani ai microfoni della Rai -.
I miei compagni hanno svolto un lavoro impagabile, mi spiace di non averli gratificati con una medaglia".
Sugli Under 23 azzurri si sono catapultate tutte le attese di un'Italia che finora a questi mondiali ha raccolto pochissimo.
Nel bilancio personale di Fortin, tuttavia, un sesto posto al mondiale non è affatto da buttare.
La temutissima Australia non è andata oltre il 21° posto di Michael Hepburn.
Nell'ordine d'arrivo del campionato del mondo Christian Delle Stelle occupa l'89^ posizione.
Alla gara iridata di Copenhagen ha preso parte anche un terzo atleta della Trevigiani Dynamon Bottoli,
il ceco Jakub Novak (11° nella prova a cronometro), classificatosi al 103° posto.
Domani va in scena l'evento culminante dei mondiali, la prova in linea dei professionisti.
Ci sarà anche Andrei Nechita, il romeno in forze alla Trevigiani Dynamon Bottoli.
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18 settembre 2011
A Bernareggio la spunta Gasparrini
Il 21° Trofeo Lampre di Bernareggio (Milano) ha riacceso i riflettori su uno dei più talentuosi
giovani sprinter italiani: Rino Gasparrini.
Il diciannovenne marchigiano della Trevigiani Dynamon Bottoli
ha colto la sua prima affermazione da under battendo in volata Nicola Ruffoni del Team Idea, un atleta che ha già quattro volate vincenti alle spalle in questa stagione.
La pioggia che ha accompagnato lo svolgimento della corsa non ha arrugginito gli ingranaggi del treno della Trevigiani Dynamon Bottoli.
Andrea Dal Col ha fatto da ultimo uomo nel pilotare Gaparrini verso il successo e sullo slancio della propria azione ha occupato il terzo gradino del podio.
Rino Gasparrini, nato a San Benedetto del Tronto l'8 aprile del 1992, da junior ha ottenuto numerose affermazioni.
Su pista ha collezionato quattro medaglie d'oro ai campionati italiani, tre medaglie d'argento agli europei e un
settimo posto ai mondiali.
Il Trofeo Lampre porta a 51 le vittorie della Trevigiani Dynamon Bottoli quest'anno.
Nel bilancio di giornata anche il secondo posto di Patrick Facchini alle spalle di Moreno Moser al Trofeo Bianchin.
Ordine d'arrivo:
1 Gasparrini Rino (Trevigiani Dynamon Bottoli), km 140, media 46,095
2 Ruffoni Nicola (Team Idea)
3 Dal Col Andrea (Trevigiani Dynamon Bottoli)
4 Ziliani Andrea Egidio Logistica)
5 Perego Stefano (Colpack)
6 Coccoli Massimiliano (Lucchini Maniva Sky)
7 Basciu Loris (Viris Vigevano)
8 Aldegheri Daniele (Mantovani Fontana)
9 Forner Alessandro (Mantovani Fontana)
10 Colicino Francesco (Garlaschese)
Partiti 146.
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17 settembre 2011
Pronti per la sfida mondiale
Gli uomini della Trevigiani Dynamon Bottoli sono pronti per la grande sfida.
Lunedì 19 settembre, giornata di apertura dei campionati del mondo su strada di Copenhagen,
Massimo Coledan difenderà l'Italia assieme al campione nazionale Mammini nella cronometro degli
Under 23, che vedrà impegnati gli atleti sulla distanza di 35, 2 chilometri.
Nella stessa prova saranno in gara per le rispettive nazioni il ceco Jacub Novak e l'albanese Eugert Zhupa.
Gli Under 23 azzurri torneranno a gareggiare venerdì 23 per la gara in linea sulla distanza di 168 chilometri.
Fra i convocati dal c.t. dell'Italia, Marino Amadori, figurano Christian Delle Stelle e Filippo Fortin, entrambi
della Trevigiani Dynamon Bottoli. Non si esclude la partecipazione anche di Massimo Coledan.
Lo si saprà solo quando Amadori avrà sciolto le sue riserve.
Nel frattempo il team diretto da Mirko Rossato e Marco Milesi prosegue l'attività agonistica ordinaria:
domenica 18 al Trofeo Bianchin e al Trofeo Lampre, martedì a Collecchio.
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15 settembre 2011
Fortin è la freccia azzurra a Isola della Scala
E' la 10^ vittoria del padovano e la 50^ della Trevigiani Dynamon Bottoli
Ottime sensazioni per Filippo Fortin in vista del campionato del mondo su strada Under 23.
Il velocista della Trevigiani Dynamon Bottoli, futuro professionista con la Type 1, ha piazzato una delle
sue volate irresistibili a Isola della Scala, dove è andato in scena il 13° Gran Premio del Riso.
Fortin, 22 anni, di Pernumia, correva con la maglia della Nazionale assieme agli altri atleti che rappresenteranno
l'Italia a Copenhagen sotto la guida del c.t. Marino Amadori.
Gli azzurri sono stati attivissimi per tutta la corsa: presenti nelle fughe e lucidi nel finale, quando il gruppo
è tornato compatto. Negli ultimi tre chilometri si sono messi in fila per lanciare lo sprint di Filippo Fortin,
che ha battuto Benfatto e Palini e ha messo a segno così la sua decima affermazione stagionale.
"Questa per me è una vittoria che ha un sapore speciale - ha dichiarato sul palco - perché conquistata in maglia azzurra.
La dedico ai signori Remo Mosole e Angelo Bottoli, sponsor della mia squadra, e a tutti i compagni di oggi in Nazionale,
impeccabili nel lanciarmi in questa volata partita da lontano".
Festeggia Fortin, festeggia l'Italia e festeggia pure la Trevigiani Dynamon Bottoli che quest'anno per la 50^ volta vede
esultare uno dei suoi atleti.
Ordine d'arrivo:
1. Filippo Fortin (Nazionale Italiana) km. 156,2 in 3h23'31", media 46,050;
2. Marco Benfatto (Zalf);
3. Andrea Palini (Gavardo-Tecmor);
4. Stiven Fanelli (Delio Gallina- S.Inox);
5. Paolo Simion (Nazionale Italiana);
6. Stefano Perego (Team Colpack);
7. Sonny Colbrelli (Nazionale Italiana);
8. Marco Mazzetto (US F. Coppi-Gazzera Videa);
9. Andrea Dal Col (Trevigiani Dynamon-Bottoli);
10. Alessandro Forner (Mantovani-Fontana).
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9 settembre 2011
Guizzo di Barbin all'Astico-Brenta
Italia, Russia, Bielorussia: l'87^ Astico-Brenta ha un podio internazionale.
La bandiera italiana è quella che sventola più in alto per merito del ventunenne bergamasco Enrico Barbin,
della Trevigiani Dynamon Bottoli.
Condotta in porto una fuga che aveva preso piede nel finale, Barbin è riuscito a dare agli altri il benservito,
smorzando le velleità dei velocisti che inseguivano da vicino.
L'atleta di Mirko Rossato e Marco Milesi, vincitore dieci giorni fa della Pessano-Roncola, ha anticipato sul rettilineo
di Rossano Veneto il corridore della nazionale russa Ilnur Zakarin.
In compagnia del tricolore Matteo Busato e dei bielorussi Papok e Novikau, transitati nell'ordine sulla Rosina, Barbin
e Zakarin sono stati i protagonisti assoluti della fuga che ha animato il finale di corsa.
Giunti a Rossano Veneto con un vantaggio di un minuto, i cinque battistrada hanno dovuto poi cedere alla forte reazione
del gruppo, tanto che il loro margine si è ridotto ad appena 15 secondi all'ultimo chilometro.
Quando il ricongiungimento sembrava scontato, Barbin ha rilanciato in contropiede andando a precedere gli ex compagni
di fuga Zakarin e Papok sulle prime avanguardie del plotone, regolato a quattro secondi dal trevigiano Marco Coledan,
leader della classifica a punti.
La maglia di leader del Giro del Veneto, di cui l'Astico-Brenta fa parte, resta sulle spalle del trentino Gianluca Leonardi,
vincitore a Castione di Loria del cronoprologo inaugurale.
Ordine d'arrivo:
1. Enrico Barbin (Trevigiani-Dynamon-Bottoli) km 182,3 in 4h45'41", media 38,287 (Marchiol Emisfero Site);
2. Ilnur Zakarin (Russia) a 2";
3. Sergei Papok (Bie, Hopplà) a 4";
4. Marco Coledan (Trevigiani Dynamon Bottoli);
5. Marco Benfatto (Zalf Fior);
6. Marco Mazzetto (Coppi Gazzera-Videa);
7. Ivan Balykin (idem);
8. Andrea Dal Col (Trevigiani Dynamon Bottoli);
9. Cristian Guidolin (Cyber Team);
10. Glauco Maggi (Team Palazzago).
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7 settembre 2011
Al Giro del Veneto e Dolomiti, poi Verona e Arezzo
Da giovedì 8 settembre la Trevigiani Dynamon Bottoli sarà impegnata al trittico di gare denominato
"Giro del Veneto e delle Dolomiti".
L'appuntamento iniziale è con una cronometro individuale a Castion di Loria (Treviso).
Il primo corridore sarà in rampa alle 18,30. Venerdì è in programma l'87^ Astico-Brenta con
partenza e arrivo a Rossano Veneto, mentre sabato si corre il Giro del Piave, da Santa Giustina a Quantin (Belluno).
Domenica 11 l'unica competizione in agenda è il 5° G.P. Città di Verona, in località Parona.
Martedì 13 si corre in provincia di Arezzo, alla 71^ Coppa di Loro Ciuffenna.
Nel frattempo giungono notizie confortanti dal Tour de L'Avenir, dove Filippo Fortin ha colto il terzo
posto nella seconda tappa, piazzandosi alle spalle degli olandesi Wippert e Hofland.
Fra gli ultimi risultati degni di nota anche il settimo posto di Enrico Barbin nella classifica generale
della Vuelta a Tenerife, il secondo posto di Dal Col a Villanova di Camposampiero e il terzo dello stesso
Dal Col a Tezze di Vazzola.
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1 settembre 2011
Fortin correrà con la Type1 - Sanofi
Filippo Fortin ha firmato: dal 2012 correrà con il team americano Type1 Sanofi.
Il velocista della Trevigiani Dynamon Bottoli ha incontrato il suo futuro team manager Vassili Davidenko alla
Settimana Lombarda ed è tornato a casa con un contratto di due anni da professionista.
Fortin, che quest'anno ha all'attivo otto vittorie individuali, andrà ad aggiungersi a Rémi Cusin, El Fares, Antonmarchi,
recenti nuovi acquisti della squadra bianco-azzurra, ambasciatrice di un messaggio di speranza per gli atleti diabetici.
Il team diretto da Davidenko ha annunciato di voler fare il salto di qualità e si è candidata per una licenza world tour.
Filippo Fortin è nato il primo febbraio 1989 a Monselice e abita a Pernumia, in provincia di Padova. Velocista puro, quest'anno
ha inaugurato la serie dei suoi successi alla quarta tappa della Vuelta a Chile.
Sono venute poi le vittorie a Pianzano, al Giro dei tre Ponti, a Roncolevà, a Piombino Dese, a Brugnera, alla notturna di San Donà
e al Circuito dell'Assunta di Vittorio Veneto.
Fortin aveva avuto un pimo approccio da stagista con la Androni, poi si è fatta strada la possibilità di varcare l'oceano per
approdare alla Type1 Sanofi.
"Sono felicissimo di essere arrivato al professionismo, e voglio dire grazie per questo alla squadra e in particolare a
Mirko Rossato e Marco Milesi, che in questi due anni mi hanno fatto crescere molto - afferma Fortin -.
Mi aspetta un'avventura entusiasmante, ma ora voglio rimanere concentrato sul 2011: c'è una maglia azzurra da conquistare".
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31 agosto 2011
Quattro azzurri della Trevigiani Dynamon Bottoli al Tour de l'Avenir
E' la sorella minore della Grand Boucle e si chiama Tour de l'Avenir perché mette in luce i talenti del domani.
Alla prossima edizione, dal 4 all'11 settembre, la Nazionale italiana Under 23 parteciperà con una selezione composta
per due terzi da corridori della Trevigiani Dynamon Bottoli.
Il c.t. Amadori ha ritenuto di avvalersi di Mattia Cattaneo,
Massimo Coledan, Christian Delle Stelle e Filippo Fortin, che vestiranno la maglia azzurra così come il campione italiano
della cronometro Matteo Mammini (Mastromarco Chianti Sensi Benedetti) e Giorgio Cecchinel (Mastromarco Chianti Sensi Benedetti).
Come si può evincere dal programma delle sedi di tappa, il Tour de l'Avenir si concluderà in Italia: domenica 4 settembre
prologo a cronometro a Yutz (6.6km); lunedì 5 settembre Yutz- Luneville (160.5 km); martedì 6 settembre Rambervillers-Bruyères
(km 151); mercoledì 7 settembre Gérardmer-Porrentruy (km 166.5); giovedì 8 settembre Porrentry-Arbois (153 km); venerdì 9
settembre Champagnole-Le Saléve (171.5 km); sabato 10 settembre Fossano-Fossano (km 153.5); domenica 11 settembre Alba-Alba (138.5 km).
Cattaneo potrà mettersi in luce negli arrivi più duri e nella classifica generale, mentre Fortin e Delle Stelle se la giocheranno
in volata. Massimo Coledan cercherà di mettere a frutto la sua confidenza con il cronometro.
La presenza di quattro atleti della Trevigiani Dynamon Bottoli ad una corsa così importante fa ben sperare in prospettiva di una
loro convocazione ai campionati del mondo in Danimarca.
Nel frattempo la Trevigiani Dynamon Bottoli continua la sua attività ordinaria sulle strade d'Italia.
Sabato 3 sarà Villanova di
Camposampiero (Padova), domenica 4 a Tezze di Vazzola (Treviso), mentre martedì 6 sarà in gara contemporaneamente a Sona (Verona)
e al 34° Giro Nazionale del Valdarno (Figline Valdarno, Firenze).
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28 agosto 2011
Barbin batte Moser a Roncola
Ha attaccato in salita ma i più forti lo hanno ripreso, allora se l'è giocata allo sprint e finalmente anche per
Enrico Barbin la prima vittoria dell'anno è arrivata.
Il ventunenne bergamasco di Osio Sotto aveva il vantaggio di conoscere molto bene la salita che porta a Roncola, località
d'arrivo di questa classica in linea con partenza a Pessano, nel Milanese.
Abita a soli 15 chilometri da qui e si è allenato molte volte da queste parti.
I dieci chilometri di salita erano seguiti da altri tre di discesa, poi il traguardo.
A tre chilometri dallo scollinamento Barbin ha attaccato ed è riuscito a fare il vuoto, poi altri tre corridori, fra cui Moreno Moser,
gli si sono fatti sotto.
Dopo il cambio di pendenza altrettanti concorrenti sono riusciti a portarsi sui battistrada per dire la loro nello sprint
ristretto che avrebbe deciso la corsa.
Lo scalatore della Trevigiani Dynamon Bottoli è partito lungo ed è riuscito a contenere Moreno Moser.
"Si è fatta attendere parecchio, ma finalmente è arrivata - ha commentato felice Enrico Barbin -.
E' sempre molto bello vincere vicino a casa. Dedico questa vittoria ai nostri sponsor, ai compagni di squadra e alla mia famiglia".
Nel bilancio odierno anche il secondo posto di Filippo Fortin a Ponton (Verona) e il quinto posto di Mattia Cattaneo nella classifica
generale del Giro Internazionale della Valle d'Aosta, vinto dal sardo Fabio Aru.
Ordine d'arrivo:
1 BARBIN Enrico (Trevigiani Dynamon Bottoli), km.142 in 3h 22' media/h 42.446
2 MOSER Moreno (Lucchini Maniva Ski)
3 SENNI Manuel (Team Colpack)
4 DI CORRADO Andrea (Team Colpack)
5 TOCCO Andrea (Palazzago Elledent Mcipollini)
6 VILLELLA Davide (Team Colpack)
7 MONGUZZI Cristiano (Casati Named)
8 SANTIMARIA Luca (Viris Vigevano)
9 GRESELIN Roberto Mantovani (Team Fontana)
10 DODI Luca (Team Idea Fastweb Conad)
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21 agosto 2011
Novak s'invola e fa suo il GP Valdaso
Jakub Novak conosceva bene il Gran Premio Valdaso, aveva il dorsale con il numero uno perché aveva vinto l'edizione precedente.
Il bis sul traguardo di Rubbianello, nelle Marche, è arrivato al termine di un'azione decisa, che ha visto il passista ceco anticipare
di ben 50 secondi il polacco Polianski e di un minuto il vice-campione europeo Novikau, bielorusso.
Al via 140 atleti di 21 società.
La corsa si è rivelata molto selettiva anche a causa del caldo eccezionale e i tre giri finali con la
salita di Carassai hanno completato la selezione.
I corridori rimasti a contendersi la vittoria erano comunque di ottimo livello,
ma Novak era davvero in gran giornata e ha deciso di provare il numero che gli riesce meglio, prendendo il largo da solo e correndo
gli ultimi chilometri come se si trattasse di una cronometro.
Tentativo riuscito in pieno e 46° centro per la Trevigiani Dynamon Bottoli, che ha piazzato anche Graziato al settimo posto e Gazzara
al decimo.
Ordine d'arrivo:
1. Novak Jakub (U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli) km. 160 in 3.59', media 40,153;
2. Polianski Pavel (G.S. Campi Bisenzio)a 50";
3. Novikau Siharei (Team Palazzago) a 1';
4. De Jeso Donato Team Vejus) a 1'10";
5. Ciavatta Matteo (S.C. Monturano Civitanova Cascinare);
6. Totò Paolo (Velo Club Senigallia) a 1'48";
7. Graziato Massimo (U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli) a 1'50";
8. Censori Davide (S.C. Monturano Civitanova Cascinare);
9. Boschi Mirko (S.C. Sergio Dalfiume);
10. Gazzara Michele (U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli)
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16 agosto 2011
Cattaneo superstar anche a Capodarco!
Due giorni dopo Poggiana, Mattia Cattaneo incastona un'altra perla di primo splendore nel suo meraviglioso 2011:
anche la classicissima internazionale di Capodarco di Fermo porta la sua firma.
Questa volta ha fatto tutto da solo, scalando per due volte in solitudine il temuto Muro e tenendo alla larga la muta
degli inseguitori, regolati sul traguardo da Enrico Battaglin e Moreno Moser.
Il percorso si snodava su una serie di anelli attorno a Capodarco, il primo pianeggiante, i successivi con il passaggio
sul Muro, gli ultimi due con l'aggiunta dello strappo finale che porta al centro storico.
Ben 180 i chilometri da percorrere.
A 30 chilometri dalla conclusione, in vista del primo passaggio sul Muro di Capodarco, sono rimasti al comando una ventina
di corridori, con il gruppo che veleggiava a quasi due minuti di ritardo. Ai piedi della salita Cattaneo ha preso l'iniziativa.
Nessuno è riuscito a portarsi sulla sua scia, tanto che il giovane talento di Alzano Lombardo ha scollinato da solo con 15
secondi e con questo vantaggio ha iniziato l'ultimo giro.
Al suo inseguimento si è formato un gruppetto composto da Andriato, Mucelli, Figini, Barindelli, Facchini, Gorodnichev, Lane,
Famoso, Di Lorenzo e Penasa.
L'atleta della Trevigiani Dynamon Bottoli ha rispolverato le sue doti di passista (è giunto terzo al campionato italiano crono),
incrementando il suo margine di chilometro in chilometro.
Al secondo passaggio sul Muro, 50 secondi lo dividevano dagli inseguitori, che nel frattempo venivano ripresi dal fronte
avanzato del plotone.
La lunga cavalcata di Cattaneo si è conclusa in trionfo, davanti ad un pubblico entusiasta di fronte a tanta dimostrazione
di forza.
"E' una corsa che mi piace tantissimo, sognavo di vincerla sin dal primo anno da dilettante - ha dichiarato Cattaneo, al
suo sesto successo stagionale -. Non so che dire, è una stagione davvero favolosa. Vorrei dedicare questa vittoria a tutta
la squadra, che ha creduto in me e mi è stata di grande aiuto, e in particolare al nostro massaggiatore David, che compie gli anni.
Gli avevo promesso che ce l'avrei messa tutta e sono riuscito a fargli un bel regalo".
La Trevigiani Dynamon Bottoli ha piazzato anche Mario Sgrinzato al settimo posto e Patrick Facchini all'ottavo.
Ordine d'arrivo:
1° CATTANEO MATTIA (U.C.TREVIGIANI DYNAMON BOTTOLI)
2° BATTAGLIN ENRICO (A.S.D. G.S. ZALF DESIREE FIOR) a 40"
3° MOSER MORENO (LUCCHINI-MANIVA SKI)
4° LOCATELLI STEFANO (TEAM COLPACK)
5° PUCCIO ANTONINO (HOPPLA' TRUCK IT. MAVO VALDARNO PR.)
6° ARREDONDO MORENO JULIAN DAVID (SCAP FORESI PREF.EURONICS-MERIDA)
7° SGRINZATO MARIO (TREVIGIANI BOTTOLI DYNAMON)
8° FACCHINI PATRICK (U.C.TREVIGIANI DYNAMON BOTTOLI)
9° DI SERAFINO MATTEO (VEGA PREFABBRICATI MONTAPPONE A.D.)
10° SANTIMARIA LUCA (G.S.C. VIRIS VIGEVANO A.S.D.)
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15 agosto 2011
Fortin-Delle Stelle: coppia d'assi della Trevigiani Dynamon Bottoli all'Assunta
La Trevigiani Dynamon Bottoli succede a sé stessa nell'albo d'oro del Circuito dell'Assunta di Vittorio Veneto.
Nell'appuntamento ferragostano, tradizionale terreno di sfida fra ruote veloci, la corazzata diretta da Mirko Rossato e
Marco Milesi ha conquistato la 50^ edizione calando una coppia d'assi: Filippo Fortin e Christian Delle Stelle.
Primo e secondo, come detta il copione che molte volte questi due sprinter hanno recitato nel 2011 scambiandosi le parti.
Un anno fa ad imporsi su questo traguardo era stato Giacomo Nizzolo davanti a Gomirato della Zalf.
Anche quest'anno a masticare amaro è soprattutto la Zalf, che scala di un gradino sul podio con il giovane Paolo Simion.
La Trevigiani Dynamon Bottoli è stata molto attenta a non concedere spazio alle sortite degli avversari e nei chilometri
conclusivi ha messo davanti il proprio treno, che ha retto bene alle bordate delle altre squadre.
Fortin è spuntato in prima posizione sul breve rettifilo d'arrivo e in questa posizione ha tagliato il traguardo,
scortato da vicino dal compagno Delle Stelle.
Per il padovano Filippo Fortin, già stagista fra i pro con la Androni, è la nona vittoria in questa stagione.
Ordine d'arrivo:
1° Filippo Fortin (Trevigiani Dynamon Bottoli)
2° Cristian Delle Stelle (Trevigiani Dynamon Bottoli)
3° Paolo Simion (Zalf)
4° Federico De Gaspari (Team Brilla)
5° Sonny Colbrelli (Zalf)
6° Gianluca Mengardo (Bata)
7° Gianluca Leonardi (Marchiol)
8° Mattia Gobbi (Bata)
9° Marco Gaggia (Caneva)
10° Elia Ongaretto (Marchiol)
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14 agosto 2011
Poggiana applaude il bis di uno strepitoso Mattia Cattaneo
A due anni di distanza dalla sua precedente affermazione in quel di Poggiana, Mattia Cattaneo si riappropria di una
delle corse internazionali più blasonate del calendario estivo.
Il bergamasco vincitore del Girobio 2011 è stato co-protagonista di un finale accesissimo assieme al Shiarei
Novikau della Palazzago. Il bielorusso ha tentato l'azione all'ultimo giro, ma il suo assolo si è trasformato
in un duetto quando Cattaneo è riuscito a portarsi su di lui. L'atleta di Mirko Rossato e Marco Milesi temeva
di essere inferiore al suo avversario in un finale allo sprint, così ha cercato il contropiede all'ultimo chilometro.
Novikau non si è lasciato sorprendere e l'ultimo duello fra i battistrada si è consumato in volata, in favore di Mattia Cattaneo.
Una splendida vittoria, che ribadisce le grandi doti fisiche, di carattere e acume tattico del corridore della Trevigiani
Dynamon Bottoli.
Il G.P. Sportivi di Poggiana è un cimento per uomini duri. Al primo passaggio in vetta a Forcella Mostaccin è transitato
Stocco della Trevigiani Dynamon Bottoli assieme a Matteo Zambon della Palazzago. Nel selettivo toboga delle colline asolane
sono passati al comando Tonin (Zalf), Polank (Radenska) e Preidler (Tyrol), poi ripresi da un manipolo di corridori, fra i
quali Cattaneo, il suo compagno Barbin e Novikau. Al secondo e ultimo passaggio sul Mostaccin, affrontato dal versante Nord,
Cattaneo ha allungato e ripreso l'austriaco Preidler che nel frattempo si era avvantaggiato.
Terminata la discesa, nel tratto di strada che riporta a Poggiana, in testa alla corsa ci sono undici corridori, ma c'è grande
bagarre e i giochi per la vittoria si restringono a Cattaneo, Novikau, Penasa, Bedin e Bonsi. Poi l'attacco di Novikau e
la sfida finale con Cattaneo, risoltasi a favore di quest'ultimo.
Oltre al Girobio, quest'anno Mattia Cattaneo ha vinto una tappa e la classifica finale del Giro della Pesca Nettarina.
Inoltre ha conquistato il bronzo ai campionati italiani a cronometro ed è stato il miglior azzurro (quinto) al campionato
europeo in linea.
Dopo la sua splendida affermazione a Poggiana le vittorie della Trevigiani Dynamon Bottoli salgono a quota 43.
Ordine d'arrivo:
1° Mattia Cattaneo (Trevigiani Dynamon Bottoli)
2° Shiarei Novikau (Palazzago) s.t
3° Mattia Bedin (Generali-Ballan) 01'01"
4° Andrew Bonsi (Gavardo)
5° Pierre Paolo Penasa (Zalf) 01'58"
6° Enrico Battaglin (Zalf)
7° Jan Polanc (Radenska)
8° Stefano Agostini (Zalf)
9° Giacomo Mossali (Colpack)
10° Enrico Barbin (Trevigiani Dynamon Bottoli)
Foto Soncini
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11 agosto 2011
Due internazionali nel mirino della Trevigiani Dynamon Bottoli
La Trevigiani Dynamon Bottoli si appresta ad affrontare due grandi classiche del calendario agostano:
le internazionali di Poggiana e di Capodarco.
La gara trevigiana, giunta alla 36^ edizione, è in programma domenica 14, mentre il 40° G.P. di Capodarco (AP) si
svolgerà martedì 16.
L'impegno più prossimo, tuttavia, è a Scomigo, in provincia di Treviso, dove sabato 13 si correrà l'11° Trofeo
Città di Conegliano. Il team bianco-azzurro sarà in attività anche nel giorno di ferragosto: a Vittorio Veneto
è in palio il 50° Circuito dell'Assunta.
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2 agosto 2011
Rossato, d.s. della Trevigiani, chiarisce come sono andate le cose in Brasile: "La vera discriminazione è stata contro di noi.
Siamo noi a mettere una croce su quella corsa"
"Quanto è accaduto al Tour do Rio può avere a che fare con il nervosimo ma non certo con il razzismo. Marco Coledan ha sbagliato
e noi abbiamo preso i nostri provvedimenti d'accordo con l'organizzazione, fermandolo ad una tappa dalla fine. Ma adesso si deve
sapere esattamente quali sono state le mie dichiarazioni e a quali discriminazioni siamo stati sottoposti noi
in Brasile…"
Mirko Rossato respinge nel modo più reciso qualsiasi accusa di razzismo. E presenta la sua versione dei fatti:
"Razzista io? Chi sta dicendo questo forse non sa che ho voluto nella squadra attuale un corridore albanese,
un rumeno e un ceko, che ho avuto vari ragazzi sudamericani e che nel 2004 ho ospitato a casa mia per vari
mesi un giovane ciclista eritreo - attacca il d.s. della Trevigiani Dynamon Bottoli -.
L'episodio in questione ha dei contorni molto meno gravi di quanto è stato fatto apparire, e non lo dico,
come è stato riportato, perché consideri normale dare del "negro" ad un ragazzo di colore. Renato Santos e
Coledan hanno avuto uno screzio durante la competizione, il ragazzo brasiliano ha tirato una borraccia
addosso al nostro corridore e gli ha dato del 'figlio di puttana', ricambiato con l'epiteto di cui sappiamo.
Precisato questo - prosegue Rossato -, dev'essere chiaro che io non ho in alcun modo giustificato
l'atteggiamento di Coledan. Ho semplicemente sostenuto che il nervosismo in gara gioca brutti scherzi.
Questi episodi sono sempre avvenuti durante le corse e non bisogna caricare ciò che è accaduto di chissà
quali significati o pregiudizi, né da una parte né dall'altra".
"Oltre a questo, ci sono vari altri aspetti della questione da chiarire - afferma Mirko Rossato
Innanzitutto la decisione di fermare Coledan all'ultima tappa non l'abbiamo subita, ma presa concordemente
con la giuria e l'organizzazione: per Coledan sarebbe servito sicuramente da lezione. Per quanto riguarda
l'interdizione che il nostro team avrebbe subito dal Tour do Rio, le cose stanno diversamente: siamo noi che
abbiamo messo una croce su questa corsa. Io di gare a tappe in giro per il mondo ne ho fatte molte, ma non avevo
mai assistito a tanta ostilità e scorrettezza. Dato che noi avevamo vinto l'edizione dell'anno scorso con Alberio,
siamo stati sottoposti ad una guerra senza regole dal primo all'ultimo giorno. E non mi riferisco solo alle coalizioni
in gara contro di noi, che possono far parte del gioco. Siamo stati ostacolati in tutti i modi. Se uno dei nostri forava,
le auto lo bloccavano in modo che non rientrasse, anche a rischio della sua incolumità; se succedeva ad un altro corridore
le auto lo trascinavano in coda al gruppo. E questo è solo un esempio. Tutto ciò ha fatto sì che la tensione crescesse man
mano che passavano i giorni. Lo stesso trattamento è stato riservato ad un'altra squadra italiana, la Firenze Petroli.
Detto questo - conclude Rossato - io sono il primo a condannare la reazione eccessiva avuta da Marco Coledan, purchè si sappia
come sono andate veramente le cose e non si faccia una caccia alle streghe che non ha alcun motivo di esistere".
La risonanza acquisita da questa vicenda ha sorpreso anche il corridore trevigiano che ne è stato co-protagonista:
"Eravamo tutti nervosi, ma forse Santos lo era più di me: dopo che ci siamo toccati per errore se l'è presa con mia madre e mi
ha tirato una borraccia addosso. A quel punto l'ho offeso anch'io - racconta Marco Coledan -.
A mente fredda mi spiace di avere avuto quella reazione, ma vi assicuro che non sono uno che nella vita va in giro ad offendere
le persone di colore. Nelle gare succede che voli qualche parola di troppo, poi però si pensa a pedalare e ognuno va per la sua strada.
Per me è stato esattamente così: per quel che mi riguarda quello screzio era terminato lì".
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27 luglio 2011
A Levane la spunta Graziato
Massimo Graziato della Trevigiani Dynamon Bottoli si è aggiudicato il 4° G.P. Polverini di
Levane (Arezzo).
Il padovano diretto nell'occasione da Marco Milesi ha preceduto una dozzina di compagni di fuga
con i quali si era sganciato a 6 giri dalla fine. Al posto d'onore un avversario ostico in volata
e sorretto da una grande condizione, il russo Serebryakov, quindi il compagno di squadra di Graziato,
Delle Stelle, da molti indicato il favorito principale alla luce anche del successo dell'anno prima.
Il percorso si componeva di un tratto in linea iniziale di 69 chilometri chilometri attraverso tre
giri di 23 chilometri e le salite di Poggio Bagnoli e Bucine, ed il finale su 30 giri di due chilometri
nel centro di Levane.
Un podio di uomini veloci per una gara che ha visto protagonisti nella prima parte un quintetto
con Guderzo, il campione croato Grubic, Merolese, Boschi e Acquaviva.
La fuga iniziata al chilometro
30 è proseguita per oltre trenta chilometri con una media generale superiore i 46 orari.
Con l'inizio della kermesse cittadina nel centro di Levane si susseguivano gli allunghi di Castelli,
Cicciari, Zuanon, Cavasin, Capati ed altri, ma la Trevigiani controllava con attenzione e lanciava
le sue frecce a una dozzina di chilometri dalla conclusione.
Sono rimasti in testa una dozzina di atleti e ai cento finali in leggera salita Graziato
era già nettamente davanti a tutti con il compagno di squadra Delle Stelle che perdeva al
fotofinish il secondo posto.
Per la Trevigiani Dynamon Bottoli è la 42^ vittoria del 2011.
Ordine d'arrivo:
1° Massimo Graziato (Trevigiani Dynamon Bottoli), km 130,5, in 2h55', media Km 44,743
2° Alexander Serebryakov (Sammarinese Gruppo Lupi)
3° Christian Delle Stelle (Trevigiani Dynamon Bottoli)
4° Federico Pozzetto (Idea Shoes Mcs)
5° Simone Camilli (Hopplà Truck Valdarno)
6° Andrea Menapace (Mantovani Fontana)
7° Fabio Tommassini (Trevigiani Dynamon Bottoli)
8° Yauheni Ivanou (Team Futura Matricardi)
9° Costantino Mattia Bedin (Generali Ballan)
10° Luca Flumian Dugani (Brisot Gaiaplast Bibanese)
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23 luglio 2011
Marco Coledan da applausi a Este
Marco Coledan: un concentrato di estro e potenza che in mille occasioni ha rappresentato la tigre nel
motore della Trevigiani Dynamon Bottoli.
Questa volta sotto i riflettori c'è andato lui: il passista pluridecorato di Fontanelle (Treviso) ha fatto
suo il 28° G.P. Cementizillo di Este per élite e under 23.
Il programma di gara prevedeva un circuito di 15,6 chilometri da percorrere sei volte (Este, Rivadolmo,
Cinto Euganeo, Valle S.Giorgio, Baone), quindi una variante con transito per Calaone e di nuovo il circuito
iniziale, per 120 chilometri complessivi. Oltre 150 i concorrenti al via.
Nella prima parte della gara sono evasi 25 corridori.
Sulla salita di Calaone sono rimasti al comando in 14, fra questi Marco Coledan, Zhupa, Bertazzo e Stocco
della Trevigiani Dynamon Bottoli.
A cinque chilometri dal traguardo, sullo strappo di Tre Croci, Coledan ha salutato il resto della compagnia,
protetto alle spalle dai compagni.
Anche il giovane Liam Bertazzo non si è accontentato di aspettare lo sprint, e all'ultimo chilometro ha
giocato d'anticipo sui compagni di fuga.
Grazie al piazzamento di Eugert Zhupa alle spalle di Milani, il team diretto da Rossato e Milesi ha
così potuto annoverare tre corridori fra i primi quattro dell'ordine d'arrivo.
Ordine d'arrivo:
1° Marco Coledan (Trevigiani Dynamon Bottoli), Km 120, 2h 39' 25", media: 45.601
2° Liam Bertazzo (Trevigiani Dynamon Bottoli )
3° Gianluca Milani (Zalf)
4° Eugert Zupha (Trevigiani Dynamon Bottoli)
5° Davide Girlanda (Cicli Campagnari)
6° Mattia Ceola (Mantovani)
7° Pietro Tedesco (Bata)
8° Matthias Kriziek (Marchiol)
9° Manuel Cazzaro (Team Sudtirol)
10° Emanuele Favero (Cyberteam)
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21 luglio 2011
Filippo Fortin porta a 40 i successi della Trevigiani Dynamon Bottoli
Christian Delle Stelle e Filippo Fortin giocano a rincorrersi.
I due velocisti della Trevigiani Dynamon Bottoli stanno attraversando entrambi un periodo di ottima forma
e dove non vince uno arriva pronta la zampata dell'altro. Oggi entrambi hanno all'attivo otto successi in questa stagione, e naturalmente la sfida continua.
La 40^ vittoria del team bianco-azzurro è arrivata a San Donà di Piave, al Memorial Fortunato Cestaro.
Annullato l'attacco di Leonardi della Marchiol, la Trevigiani Dynamon Bottoli ha collocato in rampa di
lancio Filippo Fortin, e per gli avversari non c'è stato nulla da fare. Al secondo e al terzo posto Elia
Ongaretto del Team Brilla e Marco Benfatto della Zalf.
Filippo Fortin in questa stagione ha dato ampia dimostrazione delle sue potenzialità, ma gli esami non
sono finiti, anzi. Il prossimo 6 agosto correrà il G.P. di Camaiore come stagista della Androni Giocattoli,
il team professionistico con il quale ha buone possibilità di fare il grande salto.
In quell'occasione verranno definite anche le ulteriori corse che disputerà nelle vesti di "praticante".
Ma prima c'è il Brasile: lo sprinter padovano, infatti, fa parte della selezione della Trevigiani Dynamon Bottoli
che disputerà il Tour do Rio, da martedì a domenica della prossima settimana.
Ordine d'arrivo:
1° Filippo Fortin (Trevigiani Dynamon Bottoli)
2° Stefano Presello (Team Brilla)
3° Marco Benfatto (Zalf Desirèe Fior)
4° Andrea Dal Col (Trevigiani Dynamon Bottoli)
5° Federico De Gaspari (Team Brilla)
6° Sergio Martin (Brisot Gaiaplast Bibanese)
7° Luca Dugani Flumian (Brisot Gaiaplast Bibanese)
8° Elia Ongaretto (Marchiol Ati Site)
9° Gideoni Monteiro (Team Brilla)
10° Marco Gaggia (San Marco Concrete Caneva)
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20 luglio 2011
Delle Stelle fugge e vince a Marostica
Otto giorni dopo il "Trevigiani Show" di Rossano Veneto, Christian Delle Stelle è tornato
ad imporsi in una competizione in notturna, il 4° Circuito Città Murata di Marostica.
Non c'è stata una volata generale: Delle Stelle ha preso il largo con altri cinque corridori a
metà gara e li ha battuti nel confronto diretto, come d'altronde era pronosticabile.
Alle sue spalle si sono classificati Simone Canilli della Hopplà Truck, Fabio Chinello della Bata,
Alex Simoni del Breganze, Stefano Tonin della Zalf e Alberto Semenzato della Generali Ballan.
Questi sono i corridori che hanno percorso una quarantina di chilometri al comando, con un vantaggio
sul gruppo che a tratti ha superato il minuto.
Quando mancavano tre giri alla conclusione è riuscito a sganciarsi dalle retrovie e ad unirsi a loro
uno strepitoso Eugert Zhupa, da poco laureatosi campione albanese nella prova in linea e nella cronometro.
Il suo "numero" ha suscitato l'entusiasmo di un gruppo di connazionali, che lo ha atteso nel fine gara per festeggiarlo.
Un altro corridore della Trevigiani Dynamon Bottoli, Filippo Fortin, ha regolato la volata del gruppo, che ormai si
era portato a una manciata di secondi dai battistrada.
L'anno prossimo Christian Delle Stelle debutterà nel professionismo con la Colnago Csf.
La vittoria di Marostica porta a sette i suoi successi nel 2011 e a 39 quelli della sua squadra.
Ordine d'arrivo:
1° Delle Stelle Christian (Trevigiani Dynamon Bottoli), 80 km, 1h50'35", media: 43.406
2° Camilli Simone (Hoppla Truck Mavo)
3° Chinello Fabio (Bata)
4° Alex Simoni (Breganze Cyber Team)
5° Stefano Tonin (Zalf Fior)
6° Alberto Semenzato (Generali Ballan)
7° Eugert Zhupa (Trevigiani Dynamon Bottoli)
8° Filippo Fortin (Trevigiani Dynamon Bottoli) a 17"
9° Marco Benfatto (Zalf)
10° Massimo Graziato (Trevigiani Dynamon Bottoli)
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15 luglio 2011
E'Fortin il lampo nella notte di Brugnera
L'altra sera secondo a Rossano Veneto dietro al proprio compagno Delle Stelle, a Brugnera invece
i fiori del vincitore sono andati a lui, ed è la settima volta quest'anno.
In palio c'era il Memorial Zanette-Del Ben, in notturna. Filippo Fortin, il possente velocista padovano della Trevigiani
Dynamon Bottoli, ha piegato allo sprint Davide Gomirato della Zalf e Nicola Testi della Hopplà. Al quarto posto Dal
Cappello della Generali e al quinto Cecchin della Zalf.
"Nel finale la nostra squadra ha tirato per andare a prendere la solita fuga - racconta Fortin -, poi il treno
della Trevigiani ha proseguito il suo lavoro per lanciarmi in volata.
Con Marco Coledan come ultimo uomo non potevo fallire.
E' una vittoria che voglio dedicare a nostri sponsor e, in particolare, a Remo Mosole e Angelo Bottoli".
Nel palmarés stagionale di Filippo Fortin la notturna di Brugnera segue una tappa alla Vuelta a Chile e le corse
di Pianzano, San Donà, Roncolevà, e Piombino Dese.
A queste affermazioni individuali, va aggiunta quella collettiva ottenuta alla cronosquadre del Giro della Pesca Nettarina.
ORDINE DI ARRIVO:
1° Fortin Filippo km 103,6 in 2h 13' km/h 46,737(U.C. TREVIGIANI DYNAMON BOTTOLI)
2° Gomirato Davide(G.S. ZALF DESIREE FIOR)
3° Testi Nicola(VALDARNO PR. EMME E. TRUCK HOPPLA')
4° Dal Cappello Sebastiano(GENERALI-BALLAN)
5° Cecchin Alberto(G.S. ZALF DESIREE FIOR)
6° Viola Michele(FARNESE VINI-DANGELO&ANTENUCCI-ARAN)
7° Presello Stefano(TEAM BRILLA PASTA MONTEGRAPPA)
8° Dugani Flumian Luca(G.S. BRISOT GAIAPLAST BIBANESE)
9° Cavasin Daniele(GENERALI-BALLAN)
10° Petitto Alberto(G.S. ZALF DESIREE FIOR)
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15 luglio 2011
Europei: buon inizio per la Trevigiani
Tre atleti fra i primi venti della classifica, con un grande Jacub Novak quinto a 30 secondi dal
francese Yohann Paillot, nuovo campione europeo.
La Trevigiani Dynamon Bottoli esce dal campionato continentale a cronometro under 23 a testa alta.
La bella prestazione del ceco Novak è stata completata dal decimo posto di Massimo Coledan.
Benché non si tratti di specialisti delle gare contro il tempo, sono state un po' sotto le prove offerte da
Mattia Cattaneo (20°) e dall'albanese Eugert Zhupa (27°).
"Novak è stato autore di una grande gara - commenta il team manager Mirko Rossato -.
Ha fatto segnare un ottimo tempo, anche se non è stato brillantissimo nel tratto finale.
Questa è la dimostrazione che ci sono buoni presupposti per lavorare bene in prospettiva dei campionati del mondo
di quest'anno e del 2012. Bravissimo anche Massimo Coledan - prosegue Rossato -.
E' arrivato a questo europeo piuttosto stanco, eppure è riuscito a rientrare nei primi dieci in una gara di altissimo
livello con 60 partecipanti.
Quanto a Cattaneo, è incappato nella classica giornata storta, altrimenti avrebbe potuto
spuntare un piazzamento migliore".
Cattaneo, Gazzara, Novak e Zhupa torneranno in gara domenica con le maglie delle rispettive Nazionali per la prova
in linea.
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14 luglio 2011
La Trevigiani Dynamon Bottoli ai campionati europei su strada
Questa settimana a Offida, nelle Marche, si assegnano i titoli di campione europeo di
ciclismo su strada.
Anche per questa occasione la Trevigiani Dynamon Bottoli si è fatta trovare pronta alla chiamata
della Nazionale italiana. Gli under 23 saranno di scena per la prima volta venerdì 15 luglio per la
prova a cronometro di 25 chilometri.
Oltre al campione italiano Mammini, gli altri azzurri in gara saranno Mattia Cattaneo e Massimo Coledan.
A rincorrere il titolo di campione continentale del cronometro ci saranno anche altri due atleti della
Trevigiani Dynamon Bottoli: Eugert Zhupa per l'Albania e Jacub Novak per la Repubblica Ceca.
Le partenze avranno inizio alle 14.
Cattaneo tornerà a vestire la maglia azzurra domenica 17 per la prova in linea assieme a Michele Gazzara.
Anche in questa occasione Zhupa e Novak rappresenteranno le rispettive nazioni.
La gara, di 180 chilometri, partirà alle 13.
L'attività del team prosegue intanto con gli appuntamenti del programma ordinario. Venerdì 15 si corre in notturna a
Brugnera (Pordenone) il Memorial Zanette - Del Ben.
Sabato 16 ancora una corsa in Friuli, la 66^ Coppa Paravano di Variano di Basiliano (Udine), oltre alla
77^ Schio-Pasubio, classica in salita dell'alto Vicentino.
All'inizio della prossima settimana è prevista la partecipazione alle notturne di Marostica (mercoledì 20) e
di San Donà (giovedì 21).
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12 luglio 2011
Parata della Trevigiani al Memorial Gastaldello-Brunello
A dieci chilometri dalla fine già si era capito come si sarebbero messe le cose: quando la
Trevigiani Dynamon Bottoli si schiera davanti al completo in fila indiana vuol dire che i top gun
dello sprint non devono fallire.
E difatti non hanno fallito: il favorito Christian Delle Stelle è sfilato sotto al traguardo di Rossano Veneto
scortato ai due lati dai compagni Fortin e Marco Coledan, anche loro con le braccia al cielo in segno di esultanza.
Una straordinaria dimostrazione di forza e di sintonia tattica, di fronte alla quale nulla hanno potuto le molte
squadre iscritte, ad iniziare dalla Zalf, che ha piazzato il giovane Simion ai piedi del podio.
In palio c'era il primo memorial intitolato al ricordo di due rossanesi che hanno intrecciato le loro vite con
il ciclismo: Lino Gastaldello e Riccardo Brunello.
Lino Gastaldello era stato il fondatore della moderna Wilier Triestina, colui che aveva riportato agli antichi fasti
il nobile marchio bassanese dopo le sfortune del dopoguerra. Ebbene, combinazione ha voluto che le prime tre biciclette
a tagliare il traguardo di Rossano siano state proprio tre Wilier Triestina.
La corsa si è dipanata velocissima nel circuito di 2,2 chilometri di Rossano Veneto, che i corridori hanno ripetuto 40 volte.
L'unico allungo di un certo interesse è stato portato a metà gara da Davide Gomirato della Zalf.
E' rimasto da solo allo scoperto per una decina di chilometri, con un vantaggio che non ha mai superato il mezzo minuto.
Poi la Trevigiani Dynamon Bottoli ha preso in mano la situazione, per consentire al futuro pro' Christian Delle Stelle di
segnare la sua sesta tacca del 2011 e di portare il bilancio del team a quota 37 vittorie.
Ordine d'arrivo:
1. Christian Delle Stelle (Trevigiani Dynamon Bottoli) 88 km in 1.49.27 alla media di 48,241 km/h.
2. Fortin Filippo (Trevigiani Dynamon Bottoli)
3. Coledan Marco (Trevigiani Dynamon Bottoli)
4. Simion Paolo (GS Zalf)
5. Gomirato Davide (GS Zalf)
6. Menapace Andrea ( ASD Mantovani Fontana)
7. Cavasin Daniele (Generali Ballan)
8. Peron Andrea (Cyber Team)
9. Simoni Alex (Cyber Team)
10. Gaggia Marco ( GS S. Marco Concrete Imet Caneva)
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06 luglio 2011
Al Medio Brenta fra una notturna e l’altra
E’ il periodo delle gare in notturna e delle preserali.
Nel programma a breve scadenza della Trevigiani Dynamon Bottoli ce ne sono tre: il Trofeo Mechanic System
a San Vendemiano (Treviso) giovedì 7 luglio, con partenza alle 20,30; la gara tipo pista di Fossò (Venezia)
venerdì 8 luglio con partenza alle 19,30; il Memorial Lino Gastaldello e Riccardo Brunello a Rossano Veneto
(Vicenza) martedì 12 luglio con partenza alle 20,30.
Ma in agenda c’è anche una competizione internazionale di classe 1.2: il 26° Giro del Medio Brenta.
L’appuntamento è domenica 10 luglio a Villa del Conte (Padova), dove sarà dato il via alle 12.
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02 luglio 2011
Stoccata vincente!
E con questa fanno 35.
Il bottino delle vittorie della Trevigiani Dynamon Bottoli cresce a vista d’occhio.
L’ultima della serie porta la firma di Alessandro Stocco, il passista di Castelfranco Veneto che finora non era mai
riuscito a ritagliarsi la sua personale porzione di gloria in questa stagione.
In palio c’era la 47^ Coppa Quagliotti di Mezzano Inferiore, in provincia di Parma: un circuito di sei chilometri da
ripetere 22 volte, fino a totalizzare 132 chilometri.
Giù la bandierina e subito se ne vanno in dieci: saranno i primi dieci dell’ordine d’arrivo.
Fra loro ci sono anche Marco Coledan e Alessandro Stocco della Trevigiani Dynamon Bottoli.
Quando mancano cinque giri all’arrivo Stocco decide di fare da sè.
Trenta chilometri sono tanti ma per un cronoman di buon lignaggio come lui l’impresa non è affatto impossibile.
E poi dietro c’è Coledan, che fa buona guardia su chiunque prenda l’iniziativa di inseguire il suo compagno.
Il piano riesce e Alessandro Stocco va a conquistare la sua prima affermazione individuale nel 2011 dopo avere vinto
la cronosquadre del Giro della Pesca Nettarina.
Quarto posto con lode per Marco Coledan.
Ordine d’arrivo:
1° Alessandro Stocco (Trevigiani Dynamon Bottoli), 132 km, media 46,200
2° Redi Halilaj (Fenice Zema) a 1’13”
3° Alberto Cornelio (Team Idea) a 1’33
4° Marco Coledan (Trevigiani Dynamon Bottoli)
5° Diego Bevilacqua (Marchiol Emisfero Tassullo)
6° Mirko Castelli (Sergio Dal Fiume)
7° Matteo Azzolini (Viris Vigevano)
8° Michele Gobbi (Bata)
9° Andrea Ziliani (Egidio Logistica)
10° Fabio Chinello (Bata)
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01 luglio 2011
Piombino Dese (PD)
La Trevigiani Dynamon Bottoli illumina ancora la spettacolare Notturna di Piombino-5° Gran Premio Everest-Trofeo
Stevanato Group.
Al termine della velocissima kermesse nel centro cittadino, organizzata con perizia dall’Asd G.S. Piombinese,
sono sfilati sul traguardo Filippo Fortin e Christian Delle Stelle a braccia alzate (foto Soncini) davanti al
gruppo allungato.
Un pubblico numeroso e divertito ha seguito le fasi della gara sul circuito di km 2,050 da ripetere 50 volte
per complessivi km. 102,500.
La velocità altissima ha reso impossibili i tentativi fuga e lo sprint finale è stato firmato da Filippo Fortin
(sesta vittoria stagionale), che porta il bilancio della Trevigiani Dynamon Bottoli a quota 34 centri.
Ordine d'arrivo:
1° Filippo Fortin (Trevigiani)
2° Cristian Delle Stelle (Trevigiani)
3° Cristian Rossi (Team Casati)
4° Sergio Martin (Team Bibanese)
5° Alberto Gatti (Team Casati)
6° Marco Gaggia (S.Marco Concrete)
7° Luca Dugani Flumian (Team Bibanese)
8° Marco Benfatto (Zalf Desiree Fior)
9° Riccardo Bolzan (Team Marchiol)
10° Federico Marchiori (Team Marchiol)
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28 giugno 2011
Valli Aretine e Rivalta nell’agenda della Trevigiani Dynamon Bottoli
Prosegue senza sosta l’attività della Trevigiani Dynamon Bottoli, che giovedì 30 giugno sarà in gara a Piombino
Dese (Padova) al 5° G.P. Everest in notturna.
Si corre su un circuito di poco superiore ai due chilometri, da percorrere 50 volte. Il via alle 20,30.
Sabato 2 luglio è in programma la 47^ Coppa Quagliotti di Mezzano Inferiore (Parma).
Domenica la squadra sarà impegnata su due fronti: al 52° Giro delle Valli Aretine di Rigutino (Arezzo) e al 24° G.P.
Vini Doc Valdadige di Rivalta di Brentino (Verona), entrambe competizioni di livello nazionale.
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20 giugno 2011
Mattia Cattaneo ha vinto il Girobio 2011!
Asiago, 19 giugno 2011: la carriera di Mattia Cattaneo inizia qui.
Chi vince il Giro d’Italia dei dilettanti è per definizione un astro in rampa di lancio, e ora anche questo
giovane bergamasco di poche parole vede schiudersi di fronte a sé prospettive finora solo sognate.
Una cosa è certa: un Giro d’Italia, sia pure in versione “baby”, non si vince per caso.
Ci vogliono gambe, testa, tempra e sangue freddo.
Cattaneo ha fatto sfoggio di tutto ciò, e agli scettici vale la pena ricordare che il suo successo al Girobio
segue a ruota quello ad un’altra corsa a tappe, il Giro della Pesca Nettarina di Romagna.
Questo Giro se l’è dovuto sudare fino all’ultimo.
Dove non sono arrivati i suoi avversari è arrivata la sfortuna,
ma lui è stato più forte anche di quella. L’ultima tappa, nell’inoffensivo circuito di Asiago che ha visto primeggiare
Zanotti, gli ha teso un tranello quando mancavano sei chilometri.
La ruota anteriore di Cattaneo si è rotta: alcuni raggi si sono spezzati e il cerchione ha iniziato a sbattere sui
forcellini. E lui che ha fatto? Niente.
Ha spinto come un forsennato per far sì che la ruota girasse, senza dire una
sola parola ai compagni di squadra.
Sarebbe bastato che qualcuno dei suoi perdesse il sangue freddo e si sarebbe scatenata la bagarre, e allora amministrare
quei 26 secondi di vantaggio su Anacona sarebbe diventata un’impresa.
Mattia Cattaneo, 21 anni ad ottobre, viene da un’annata senza clamori, ma ha già dimostrato di avere le stigmate del
predestinato.
Come al secondo anno da junior, quando vinse l’argento al campionato del mondo su strada.
In questo Girobio è balzato in testa alla classifica generale al termine della quarta tappa, la Pietrelcina-Montecassino,
togliendo il primato a Busato.
Sono seguiti sei giorni da leader, nei quali ha dato il massimo di se stesso, resistendo ad una raffica di attacchi e
anche alle proprie giornate storte.
Pareva che nella cronometro di Giulianova dovesse capitolare, invece ha fatto vedere di che pasta è fatto anche
quando si combatte contro il tempo.
Pareva che dovesse lasciarci le penne nel tappone del Brocon e della Barricata, e invece ha mostrato i muscoli anche
nelle lunghe salite.
“Io di corridori ne ho visti tanti, e vi assicuro che questo è un talento naturale – è il primo commento di Remo Mosole,
presidente della Trevigiani Dynamon Bottoli -.
Nella mia carriera di dirigente ho avuto la fortuna di vincere il Giro dei dilettanti con Sgambelluri e con Ferrara, ma
devo dire che la vittoria di Cattaneo mi ha dato un’emozione infinita -.
Mattia è incredibilmente intelligente e concreto, vede la corsa come pochi altri, non spreca una sola stilla di energia
e aspetta al varco i suoi avversari.
In questi due anni ha avuto dei problemi fisici che lo hanno limitato, e adesso sta sbocciando.
In futuro questo ragazzo ci farà vedere grandi cose”.
“Devo spendere una nota di plauso anche per l’intero team – riprende patron Mosole -, ad iniziare da Mirko Rossato e
Marco Milesi, due direttori sportivi con eccezionali doti umane e tecniche.
Ho visto compagni di squadra di Cattaneo tirare per 150 chilometri, uno per tutti e tutti per uno.
Con questo risultato mi hanno ridato cinque anni di giovinezza, e tanti motivi in più per continuare con tanta voglia
di vincere”.
Mattia Cattaneo è nato ad Alzano Lombardo (Bergamo) il 25 ottobre 1990.
E’ un passista scalatore, alto 1,82, peso forma 60 chilogrammi.
Ha conseguito il diploma di perito agrario.
Al secondo anno da junior ha vinto quattro corse. Si è classificato secondo al campionato del mondo su strada e
sesto all’europeo.
Da Under, nel 2009 ha vinto la classica di Poggiana e nel 2011 la 4^ tappa e la classifica generale del Giro
della Pesca Nettarina di Romagna.
Classifica generale: 1. Mattia Cattaneo (Trevigiani Dynamon Bottoli);
2° Winner Anacona Gomez (Caparrini) a 26”;
3° Stefano Agostini (Zalf) a 42”;
4° Fabio Aru (Palazzago) a 57”;
5° Moreno Moser (Team Lucchini) a 1’28”;
6° Stefano Locatelli (Team Colpack) a 2’11”;
7° Enrico Battaglin (Zalf) a 2’21”;
8° Siarhei Novikau (Palazzago) a 2’52”;
9° Matteo Busato (Zalf) a 3’23”;
10° Francesco Bongiorno (Zalf ) a 3’25”
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1 giugno 2011
A Roncolevà Fortin fa il “solista”
Dopo i due secondi posti di Edoardo Costanzi e Jacub Novak, rispettivamente a Villorba e alla cronometro
di Stanghella, la Trevigiani Dynamon Bottoli torna a svettare con Filippo Fortin, vincitore in versione finisseur al
54^ Trofeo di Roncolevà, in provincia di Verona.
Per la prima volta il velocista di Pernumia (Padova) è stato autore di un arrivo in solitaria: quando mancavano
sette chilometri alla conclusione è uscito dal gruppo di 30 unità rimasto al comando per portarsi sui tre corridori
che si trovavano all’attacco. Una volta raggiunti ha rilanciato, scrollandosi subito di dosso gli avversari e
proseguendo nella sua azione fino all’arrivo.
Al secondo posto si è classificato Daniele Aldegheri della Mantovani, giunto al traguardo con un distacco di 22
secondi da Fortin. Al terzo posto Christian Guidolin del Cyberteam Breganze.
Quella di Roncolevà è la quinta affermazione di Filippo Fortin nel 2011: ha già vinto una tappa della Vuelta a Chile,
il circuito di Pianzano, il Giro dei Tre Ponti e la cronosquadre del Giro delle Pesche Nettarine.
Ordine d’arrivo:
1° Filippo Fortin (Trevigiani Dynamon Bottoli), 151 km, media 46 km/h
2° Daniele Aldegheri (Mantovani) a 22”
3° Christian Guidolin (Cyberteam)
4° Marco Benfatto (Zalf)
5° Daniele Cavasin (Generali)
6° Nicola Toffali (Mantovani)
7° Christian Delle Stelle (Trevigiani Dynamon Bottoli)
8° Stefano Presello (team Brilla)
9° Fabio Tommassini (Trevigiani Dynamon Bottoli)
10° Diego Rinaldi (Campagnari)
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1 giugno 2011
Due gare internazionali: il Trofeo Degasperi e la Coppa della Pace
Comincia con il 57° Trofeo Alcide Degasperi il week-end lungo della Trevigiani Dynamon Bottoli.
L’appuntamento è giovedì 2 giugno a Trento, dove la gara prenderà il via alle 13 per concludersi a Bassano del Grappa.
Lo stesso giorno una seconda formazione darà la caccia alla 48^ Medaglia d’Oro di Villorba (Treviso).
Sabato 4 giugno Marco Coledan, Eugert Zhupa e Jacub Novak saranno in lizza alla cronometro individuale di Stanghella (Padova),
che assegnerà i titoli di campione regionale.
Doppio appuntamento domenica 5 giugno: all’internazionale 40^ Coppa della Pace di Rimini e al 54° G.P. di Roncolevà
di Trevenzuolo (Verona).
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29 maggio 2011
SuperTrevigiani: Cattaneo vince il Nettarine, Gazzara l’internazionale di San Vendemiano
Giornata davvero memorabile per la Trevigiani Dynamon Bottoli.
Il bilancio dell’ultima domenica di maggio parla di due vittorie, due secondi posti ed un ottavo “pesante”,
quello ottenuto da Eugert Zhupa alla Paris-Roubaix Espoirs.
Ma andiamo per ordine.
L’ultima tappa era irta d’insidie, eppure Mattia Cattaneo ce l’ha fatta: il 16° Giro delle Pesche Nettarine è
finito dritto nel suo giovane ma nobile palmarès. Dopo avere conquistato la quarta tappa, ha mantenuto la
leadership al termine dell’ultima frazione, la Mordano– Faenza di km 138, che presentava sei gran premi della
montagna. A vincere la tappa è stato Nicola Bonacci (Reda Mokador).
Cattaneo e i suoi compagni sono riusciti a parare i colpi degli avversari: all’ultimo Gpm sono rimasti al
comando 25 atleti, con tutti i migliori in classifica.
A quel punto il bergamasco della Trevigiani aveva la vittoria in tasca.
Mattia Cattaneo è nato il 25 ottobre 1990 ad Alzano Lombardo (Bergamo), dove risiede.
Al secondo anno da junior ha vinto quattro corse, classificandosi secondo al campionato del mondo su strada e
sesto all’europeo.
Al primo anno da Under ha vinto la corsa di Poggiana.
L’altro successo di giornata è arrivato sulle strade della Marca trevigiana, al 51° Gp internazionale Industria e
Commercio di San Vendemiano.
La svolta decisiva della corsa è arrivata a 60 chilometri dalla conclusione, quando due corridori della
Trevigiani Dynamon Bottoli, il siracusano Michele Gazzara e il padovano Mario Sgrinzato, hanno salutato il
resto della compagnia.
Difficile supporre, anche per gli stessi protagonisti dell’azione, che quell’attacco si sarebbe rivelato risolutivo.
Per i due compagni di squadra, entrambi scalatori, è stata una sorta di crono-coppie, e il loro coraggio è stato
premiato. Il terzo arrivato, l’australiano Lane, ha raggiunto il traguardo oltre un minuto dopo che Gazzara e
Sgrinzato lo avevano tagliato in quest’ordine.
Mario Sgrinzato quest’anno ha già vinto a San Bernardino. Per Gazzara è invece il primo spumante.
L’anno scorso aveva vinto una tappa al Giro della Valle d’Aosta.
Per il team di patron Remo Mosole il conto delle vittorie ha raggiunto quota 23.
Ma la Trevigiani si è fatta onore anche alla Coppa Caivano (Napoli), con il secondo posto di Matteo Collodel,
e alla Parigi-Roubaix Espoirs vinta dall’Olandese Sinkeldam, dove Eugert Zhupa ha terminato a ridosso dei primi,
in ottava posizione.
16° GIRO PESCHE NETTARINE
Classifica generale finale:
1- Mattia Cattaneo (Trevigiani Dynamon Bottoli) km 628 in 14h42'38" media 42.682
2- Nicola Boem (Zalf Désirée Fior) a 47”
3- Stanislau Bazhkou (Podenzano) a 1’20”
4- Davide Villella (Team Colpack) a 1’31”
5- Mirko Tedeschi (Petroli Firenze) a 1’40”
6- Simone Antonini (Idea Shoes) a 1’47”
7- Matteo Trentin (Team Brilla Pasta Montegrappa) a 1’57”
8- Edoardo Zardini (Team Colpack) a 2’21”
9- Davide Formolo (Petroli Firenze) a 2’31”
10- Alex Turrin (Team Brilla Pasta Montegrappa) a 2’37”
51° GP SAN VENDEMIANO
Ordine d’arrivo:
1. Michele Gazzara (Trevigiani Dynamon Bottoli) km 178,5 in 4h40’21” media 38,202;
2. Mario Sgrinzato (id.);
3. Patrick Lane (AUS team Jayco) a 1’16;
4. Mattia Barabesi (Hopplà);
5. Jan Polanc (SLO Radenska) a 1’58”;
6. Luka Grubic (Brisot Gaiaplast Bibanese);
7. Nicola Gaffurini (Gallina S.Inox);
8. Mattia Bucci (Brogio);
9. Gennady Tatarinov (RUS Federazione ciclistica);
10. Andrea Manfredi (Hopplà).
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28 maggio 2011
A Marco Coledan la crono di San Vito al Tagliamento
Pronostico rispettato nella prova élite e under del Bracciale del Cronoman di San Vito al Tagliamento.
Marco Coledan della Trevigiani Dynamon Bottoli ha volato alla media di 47.718 e ha fatto segnare il
miglior tempo.
Al secondo posto si è cassificato Michele Gobbi della Bata, con un passivo di 27 secondi.
Al terzo posto Ilia Koshevoy della Brogio a 40 secondi dal vincitore.
Un’affermazione più che meritata, quella del ventiduenne Coledan, un corridore che ha alle spalle un
palmares affollato di vittorie e di titoli e che, nonostante questo, non esita a mettersi al servizio
dei suoi compagni di squadra.
La gara a cronometro di San Vito al Tagliamento era prova di osservazione interregionale e, in quanto
tale, ha visto la presenza dei tecnici nazionali del settore.
Ordine d'arrivo Elitè-under 23:
1° Marco Coledan (Trevigiani) 25'08"
2° Michele Gobbi (Bata) a 27"
3° Ilia Koshevoy (Brogio) a 39"
4° Luka Grubic (Brisot Bibamese) a 44"
5° Yovcho Yovchev (Team Friuli) a 1'20"
6° Alessandro Calderan (Team Friuli) a 1'32"
7° Gerome Salvador (Brisot Bibanese)
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28 maggio 2011
Nettarine, Cattaneo d’autorità
Il ventenne bergamasco della Trevigiani Dynamon Bottoli, già leader della classifica generale,
ha vinto per distacco la quarta tappa con tre scalate della Cima Gesso e arrivo a Sassoleone.
Mattia Cattaneo (Trevigiani Dynamon Bottoli) conferma che la sua leadership in cllassifica generale non è un caso,
andando a vincere per distacco la 4ª tappa del Giro ciclistico Pesca e Nettarina di Romagna Igp,
la Imola (Bo) – Sassoleone (Bo) di km 154, denominata Gran Premio Nuovo Circondario imolese – Trofeo Gruppo Hera.
Il ventenne bergamasco, al primo successo stagionale, ha vinto con 41” di vantaggio su Nicola Boem, secondo in
classifica generale: erano i primi due della graduatoria, lo sono stati anche sul traguardo di Sassoleone.
L’AZIONE DECISIVA
A 12 dall’arrivo, in salita, nella terza scalata di Cima Gesso, si avvantaggiano in sei: Nicola Boem (zalf Désirée Fior),
Mattia Cattaneo (Trevigiani Dynamon Bottoli), Edoardo Zardini (Team Colpack), Davide Formolo (Petroli Firenze), Ettore Carlini
(Aran D’Angelo&Antenucci) e Stanislau Bazhkou (Podenzano).
Al 3° traguardo volante della Falchetta “Luca Pirazzoli” transitano nell’ordine Cattaneo, Zardini e Formolo, posizioni
invariate anche al 3° Gpm di Cima Gesso, a 7 km dall’arrivo.
Nel corso della salita, a 9 km dalla fine, il leader della classifica Mattia Cattaneo (Trevigiani Dynamon Bottoli) aveva
salutato la compagnia per non essere più raggiunto: il suo vantaggio è salito fino a 41” al traguardo, quando Nicola Boem
(Zalf Désirée Fior) ha chiuso al 2° posto precedendo Stanislau Bazhkou (Podenzano), Zardini (Colpack), Carlini (Aran) e
Formolo (Petroli).
A 1’06” un drappello di 14 atleti, regolato da Tedeschi (Petroli) sul traguardo di Sassoleone.
Ordine d’arrivo:
1- Mattia Cattaneo (Trevigiani Dynamon Bottoli) km 154 in 3h44'53" media 41.088 km/h
2- Nicola Boem (Zalf Désirée Fior) a 41”
3- Stanislau Bazhkou (Podenzano) a 41”
4- Edoardo Zardini (Team Colpack) a 43”
5- Ettore Carlini (Aran D’Angelo&Antenucci) a 43”
6- Davide Formolo (Petroli Firenze) a 44”
7- Mirko Tedeschi (Petroli Firenze) a 1’06”
8- Matteo Trentin (Team Brilla Pasta Montegrappa) a 1’06”
9- Kanstantsin Klimiankou (Team Palazzago) a 1’06”
10- Yauheni Ivanou (Futura Team Matricardi) a 1’06”
Classifica generale:
1- Mattia Cattaneo (Trevigiani Dynamon Bottoli) km 490 in 11h07'34" media 44.030 km/h
2- Nicola Boem (Zalf Désirée Fior) a 47”
3- Stanislau Bazhkou (Podenzano) a 1’20”
4- Davide Villella (Team Colpack) a 1’31”
5- Mirko Tedeschi (Petroli Firenze) a 1’40”
6- Simone Antonini (Idea Shoes) a 1’47”
7- Matteo Trentin (Team Brilla Pasta Montegrappa) a 2’03”
8- Edoardo Zardini (Team Colpack) a 2’21”
9- Davide Formolo (Petroli Firenze) a 2’31”
10- Alex Turrin (Team Brilla Pasta Montegrappa) a 2’37"
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27 maggio 2011
Mattia Cattaneo (Trevigiani Dynamon Bottoli) è il nuovo leader della classifica,
rivoluzionata in una tappa senza Gpm.
Punta Marina Terme.
A vincere, al termine di una tappa anomala, è comunque un velocista.
Sebastiano Dal Cappello (Generali Ballan), ventenne veronese al secondo successo nel 2011, ha vinto la terza
frazione del 16° Giro ciclistico Pesca e Nettarina di Romagna Igp,
la Castel Maggiore – Punta Marina Terme di km 160, denominata Trofeo Città di Ravenna – Memorial Pierpaolo D’Attorre.
Dal Cappello, che quest’anno si era già imposto, proprio in Romagna, alla Coppa Belricetto, ha preceduto
Nicola Boem (Zalf Désirée Fior) e Gideoni Monteiro Rodrigues (Team Brilla Pasta Montegrappa) al termine di una fuga
di 26 atleti partita a 140 chilometri dall’arrivo: il traguardo sembrava lontanissimo, invece la reazione del gruppo
è stata tardiva.
Classifica generale:
1- Mattia Cattaneo (Trevigiani Dynamon Bottoli)
2- Nicola Boem (Zalf Désirée Fior) a 2”
3- Davide Villella (Team Colpack) a 15”
4- Giorgio Bocchiola (Team Colpack) a 15”
5- Mirko Tedeschi (Petroli Firenze) a 24”
6- Simone Antonini (Idea Shoes) a 31”
7- Stanislau Bazhkou (Podenzano) a 33”
8- Elia Zanon (Mantovani Fontana) a 36”
9- Emanuele Favero (Cyber Team) a 42”
10- Davide Gani (Generali Ballan) a 42”
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25 maggio 2011
Nettarine, Trevigiani come un treno
La Trevigiani Dynamon Bottoli ha vinto a Imola la cronometro a squadre che ha aperto il 16° Giro ciclistico Pesca e Nettarina di Romagna Igp
E’ la Trevigiani Dynamon Bottoli a conquistare la prima tappa del 16° Giro ciclistico Pesca e Nettarina di Romagna Igp,
il Gp Città di Imola – Trofeo Olvi – Tecnoaspirazioni, cronometro a squadre con partenza e arrivo in centro a Imola.
La formazione veneta, al 19 successo stagionale, ha percorso i 9 km in 10’47”25 (media 50.075 km/h).
Piazza d’onore per il Team Brilla Pasta Montegrappa, terza la Zalf Désirée Fior.
Ordine d’arrivo:
1- Trevigiani Dynamon Bottoli 10'47"
2- Team Brilla Pasta Montegrappa 10'55"
3- Zalf Désirée Fior 10'57"
4- Team Colpack 11'02"
5- Mg Kvis Norda 11'03”
6- Mastromarco 11'07"
7- Team Casati Named 11'09"
8- Marchiol Emisfero Site 11'10"
9- Team Hopplà 11'10"
10- Team Idea 11'11"
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22 maggio 2011
Fortin imbattibile al Giro dei Tre Ponti
Torna a graffiare il padovano Filippo Fortin, a segno nel Giro dei Tre Ponti di San Donà di Piave (Venezia).
La sua terza affermazione stagionale, che porta a 18 il conto delle vittorie della squadra, è il frutto dell’ennesima
volata da manuale firmata Trevigiani Dynamon Bottoli.
Al termine dei quasi 170 chilometri in programma il lungo carosello dei tentativi di fuga non era approdato a
nulla di concreto, e allora a contendersi la 60^ edizione della classica veneziana sono stati i velocisti.
Il duello finale si è ristretto ai treni della Trevigiani e Zalf e a spuntarla sono stati i biancoazzurri:
con Massimo Graziato come pilota, Filippo Fortin non poteva fallire e difatti le punte della squadra avversaria,
Gomirato e Colbrelli, hanno dovuto accomodarsi ai lati del podio.
Filippo Fortin, 21 anni, di Pernumia, è il corridore che ha inaugurato la serie delle vittorie della Trevigiani
Dynamon Bottoli nel 2011.
All’inizio di febbraio, quando in Italia ci si allenava nel freddo, ha vinto la quarta tappa della Vuelta Chile.
Il secondo spumante è arrivato al Circuito di S.Urbano di Pianzano (Treviso).
Nel bilancio sociale di questo fine settimana si inserisce anche l’ottima prova di Massimo Coledan e Jacub Novak al
Bracciale del Cronoman di Monticelli Brusati (Brescia).
Dopo 28 chilometri Coledan si è inchinato al campione italiano Mammini per una frazione di secondo, mentre
Novak è giunto terzo con un distacco di 18 secondi.
Più arretrato Stocco, nono a 1’52” dal vincitore.
Inoltre, Marco Coledan ha colto il quarto posto al Trofeo Città di Venezia vinto da Krizek della Marchiol.
Ordine d'arrivo:
1. Filippo Fortin (Trevigiani Dynamon Bottoli) Km. 168,2 in 3h29'30", media 48,172;
2. Davide Gomirato (Zalf désirée Fior);
3. Sonny Colbrelli (id);
4. Federico De Gaspari (Team Brilla Pasta Montegrappa);
5. Sergio Martin (Brisot Gaiaplast Bibanese);
6. Fabio Masotti (San Marco Concrete Imet Caneva);
7. Gianluca Mengardo (F.W.R. Bata);
8. Andrea Trovato (San Marco Concrete Imet Caneva);
9. Rudy Dal Bo (Generali Ballan) Campione Provinciale Elite;
10. Sebastiano Dal Cappello (id) Campione Provinciale Under.
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18 maggio 2011
Gare crono, in linea e a tappe nell’agenda della Trevigiani Dynamon Bottoli
Dopo avere sbaragliato il campo nella prova di Coppa Italia, i cronomen della Trevigiani Dynamon Bottoli
tornano in azione sabato 21 maggio a Monticelli Brusati, in provincia di Brescia.
In programma una cronometro individuale di 27 chilometri. In rampa Stocco, Massimo Coledan e Novak.
Sabato si corre anche a Ca’ Noghera, dove sarà in palio il 26° Trofeo Città di Venezia.
Si resta nella provincia lagunare anche domenica in occasione del 60° Giro dei Tre Ponti di San Donà di Piave.
Sempre domenica un’altra squadra sarà impegnata a Firenze nel 58° Trofeo Matteotti, competizione di livello nazionale.
Infine, da mercoledì 25 a domenica 29 maggio, la Trevigiani Dynamon Bottoli disputerà la 16° edizione del
Giro della Pesca Nettarina di Romagna, con il seguente programma:
1^ tappa – mercoledì 25 maggio: Imola-Imola (Bo) – cronometro a squadre di KM. 9.00
2^ tappa – giovedì 26 maggio: Faenza (Ra) - Castel S.Pietro Terme (Bo) – Km. 160.00 –
3^ tappa – venerdì 27 maggio: Castel Maggiore (Bo) – Punta Marina (Ra) – Km. 167.00
4^ tappa – sabato 28 maggio – Imola (Bo) – Sassoleone (Bo) – Km. 154.00
5^ tappa – domenica 29 maggio – Mordano (Bo) – Faenza (Ra) – Km. 138.00
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14 maggio 2011
SuperTrevigiani, ma non basta
In virtù di un regolamento contestatissimo, la Trevigiani Dynamon Bottoli, pur avendo dominato
su pista e a cronometro, perde la Coppa Italia
Partiva coi favori del pronostico e non ha tradito le attese: la Trevigiani Dynamon Bottoli ha
vinto con quasi un minuto di vantaggio la cronometro a squadre che ha chiuso a Rodigo, nel Mantovano,
la tre giorni dedicata alla Coppa Italia Elite/Under 23.
Seconda la Casati-Named, mentre sul terzo gradino
del podio di giornata sale la Generali-Ballan che, grazie a questo piazzamento, si conferma in testa alla
classifica finale della Coppa Italia 2011.
Marco Coledan, Massimo Coledan, Andrea Dal Col e Michele Scartezzini hanno volato ad una media vicina ai 53 km/h
lungo i 40 km del percorso totalmente pianeggiante con partenza e arrivo a Rodigo.
All’intertempo la Trevigiani Dynamon Bottoli aveva già il miglior riferimento con 28”
in meno del Cycling Team Friuli che fino a quel momento aveva fatto registrare il miglior tempo.
In virtù dei 43 punti collezionati, la Generali-Ballan conquista la Coppa Italia 2011.
Appaiate a 35 punti Uc Trevigiani Dynamon Bottoli e Casati Named con la formazione di patron Remo Mosole che
guadagna la seconda piazza in virtù delle tre vittorie all’attivo (2 su pista e la cronosquadre di oggi) contro
l’unica vittoria su pista raccolta venerdì dalla Casati Named.
CLASSIFICA FINALE CRONOSQUADRE:
1. Uc Trevigiani Dynamon Bottoli km 40 in 45'23"60, media 52,871,
2 Casati Named 46,20 0,97
3 Generali-Ballan 46,45 1,22
4 Cycling Team Friuli 46,45 1,22
5 Mastromarco Chianti Sensi Benedetti 46,52 1,29
6 Team Brilla Pasta Montegrappa 47,29 2,06
7 Marchiol-Ati.Site 47,37 2,14
8 Farnese Vini-D'Angelo&Antonucci-Aran 47,46 2,23
9 Gragnano Sporting Club 47,54 2,31
10 Us F. Coppi Gazzera Videa 47,54 2,31
11 Gavardo Tecmor 47,56 2,33
12 Palazzago Elledent Rad 47,57 2,34
13 Mantovani Cycling Fontana 47,57 2,34
14 Team Colpack 48,01 2,78
15 Lucchini Maniva Ski 48,17 2,94
16 Caparrini Le Village Vibert 48,22 2,99
17 F.W.R. Bata Ciclismo 48,46 3,23
18 Zalf Desiree Fior 49,28 4,05
19 Hoppla' Truck.it Valdarno 49,32 4,09
20 Delio Gallina S.Inox Tonoli 49,42 4,19
21 Scap Foresi 50,30 5,07
22 Monturano Civitanova-Cascinare 51,24 6,01
23 Bedogni Grassi 52,44 7,21
CLASSIFICA INTERTEMPO:
1 Uc Trevigiani Dynamon Bottoli 20,00
2 Casati Named 20,11
3 Generali-Ballan 20,19
4 Cycling Team Friuli 20,28
5 Marchiol-Ati.Site 20,31
6 Mastromarco Chianti Sensi Benedetti 20,37
7 Team Brilla Pasta Montegrappa 20,43
8 Palazzago Elledent Rad 20,51
9 Mantovani Cycling Fontana 20,51
10 Us F. Coppi Gazzera Videa 20,51
11 Gragnano Sporting Club 20,53
12 Gavardo Tecmor 20,58
13 Farnese Vini-D'Angelo&Antonucci-Aran 20,59
14 Lucchini Maniva Ski 21,00
15 Caparrini Le Village Vibert 21,08
16 Team Colpack 21,13
17 F.W.R. Bata Ciclismo 21,17
18 Zalf Desiree Fior 21,43
19 Delio Gallina S.Inox Tonoli 21,48
20 Scap Foresi 22,00
21 Hoppla' Truck.it Valdarno 22,08
22 Monturano Civitanova-Cascinare 22,25
23 Bedogni Grassi 23,28
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8 maggio 2011
A Osteria Grande terzo brindisi per Dal Col
Largo ai giovani.
La Trevigiani Dynamon Bottoli ha deciso di spianare la strada ai ragazzi meno esperti e, ancora una
volta, con ottimi risultati.
Al 24° Memorial Benfenati di Osteria Grande, in provincia di Bologna, la ruota più veloce è stata
quella del trevigiano Andrea Dal Col, che ha messo a segno il suo terzo centro stagionale dopo quelli
alla Vicenza-Bionde e a Cimetta di Codognè.
Quando si è concretizzata l’ipotesi di un arrivo a ranghi compatti, la Trevigiani Dynamon Bottoli
ha messo a disposizione di Dal Col e del primo anno Gasparrini due navigati sprinter come Christian Delle Stelle e Filippo Fortin.
La logica del risultato a tutti i costi avrebbe voluto il contrario, ma questi erano gli ordini di scuderia impartiti
da Mirko Rossato e sono stati eseguiti a puntino.
Dal Col non ha fallito, con Forner della Mantovani al secondo posto e Mengardo della Bata al terzo.
Quanto al diciannovenne Rino Gasparrini, più che soddisfacente la sua quinta posizione.
Ordine d'arrivo:
1° Andrea Dal Col (Trevigiani Dynamon Bottoli)
2° Alessandro Forner (Mantovani Fontana)
3° GianlucaMengardo (FWR Bata)
4° Alex Buttazzoni (San Marco Concrete Caneva)
5° Rino Gasparrini (Trevigiani Dynamon Bottoli)
6° Sergio Martin (Bistrot GaiaPlast)
7° Sonny Colbrelli (Zalf Desireè Fior)
8° Riccardo Bolzan (Marchiol Emisfero Site)
9° Forcolin Michael (Ciclistica Padovani)
10° Mazzon David Michael (Podenzano Aurora)
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5 maggio 2011
Massimo Graziato conquista tappa e maglia sull'arrivo di Pordenone
Massimo Graziato, dopo il secondo posto di ieri a Motta di Livenza, oggi ha dominato la volata
generale che ha concluso la seconda frazione del Giro del Friuli Venezia Giulia, chiudendo al primo posto
sul traguardo di Pordenone e togliendo la maglia di leader della generale dalle spalle di Marino Palandri.
L'azzurro della Trevigiani Dynamon Bottoli, oltre alla maglia bianca di capoclassifica della generale, è
titolare di quella blu della classifica a punti. Per Graziato, classe 1988, si tratta della prima vittoria
del 2011 dopo una prima parte di stagione non molto fortunata: «Finora ho avuto un po' di sfortuna tra cadute
e forature e ho raccolto solo dei piazzamenti.
Oggi in salita ho fatto un po' fatica, ma sono riuscito a rientrare alla fine della discesa e poi sapevo che
in volata potevo giocarmela: Facchini mi ha portato fino ai 250 metri, poi sono partito perchè avevo paura
mi anticipassero».
Per quanto riguarda le ultime due tappe spiega: «Le montagne non sono il mio terreno ideale, ma aiuterò il mio
compagno Facchini, che è l'uomo di classifica della squadra».
E' stata una tappa intensa sin dai primi chilometri, quella che ha preso il via da Azzano X, e anche la più lunga
del Giro 2011 (misurava infatti 168,2). E' stata battaglia sin dai primi chilometri: al km 8 hanno preso il largo
Daan De Groot (Rucanor), Luke Durbridge (Team Jayco), Andrej Rajsp (Radenska), Riccardo Biasio (Marchiol), Christofer
Stevenson (Sweden) e Alexander Grigoryev (Katusha), a cui si sono aggiunti in una manciata di km anche Rudy Dal Bo e
Daniele Cavasin (Generali Ballan), Marco Amicabile e Duber Armando Quintero (Gallina Inox), Davide Gomirato (Zalf) e
Eugenio Bani (Caparrini). Si è formato così un gruppetto di testa che è riuscito a guadagnare sino a un massimo di 2'15"
sul gruppo principale, ma all'inizio della salita di seconda categoria della Pala Barzana (km 115) il margine ha iniziato
a scendere, sino a che davanti sono rimasti soltanto Grigoryev e Durbridge, che hanno scollinato per primi in vetta.
Nella successiva discesa, i due sono stati raggiunti da altri dodici corridori, ma quando al traguardo mancavano una
quarantina di chilometri, tutto si è ricompattato e si è venuto a formare un consistente gruppo di una sessantina di
unità. Nonostante un tentativo d'attacco di sette uomini ai meno 10 km, il plotone si è presentato compatto sul Viale
Martelli che conduceva verso l'arrivo di piazza XX Settembre: la volata è stata lunghissima, e a centro strada è spuntata
la maglia azzurra di Massimo Graziato, che ha regolato Stiven Fanelli (Gallina Inox) e Andrea Magrin
(Cycling Team Friuli).
Domani terza tappa da Fagagna a Tarvisio, con la salita di prima categoria di Sella Nevea nel finale.
Ordine d'arrivo:
1. GRAZIATO Massimo (Trevigiani Dynamon Bottoli) in 3:51'04
2. FANELLI Stiven (Gallina S.Inox Tonoli) st
3. MAGRIN Andrea (Cycling Team Friuli) st
4. BUSATO Matteo (Zalf) st
5. AVERIN Maxim (Team Palazzago) st
6. RIES Philipp (German National Road Espoirs) st
7. PUCCIONI Mirko (Caparrini Vibert Le Village Italia) st
8. KRIZEK Matthias (Marchiol Emisfero Site) st
9. CEOLA Mattia (Mantovani Fontana) st
10. STORTI Riccardo (Brisot Gaiaplast Bibanese) st
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3 maggio 2011
Delle Stelle succede a se stesso a Montanino di Reggello
Il Gran Premio di Montanino di Reggello (Firenze) è decisamente nelle corde di Christian Delle Stelle.
Un anno fa l’azzurro della Trevigiani Dynamon Bottoli vinse su questo tracciato la sua prima corsa, e anche
l’edizione del 2011 è finita nel suo carniere.
Con la differenza che porta a cinque il numero dei suoi
successi stagionali.
“Me l’hanno fatta davvero sudare – ha commentato il vincitore -. Molte squadre non ne volevano sapere di
arrivare in volata, ma alla fine si sono presentati al traguardo una trentina di corridori, io ero tra loro
e sono riuscito a fare il mio sprint”.
E dire che Delle Stelle era rientrato sui primi al termine dell’ultima discesa. Il gruppo si è ricompattato
solo all’ultimo chilometro su impulso della Petroli Firenze, che lavorava per Andriato.
Lo sprinter della Trevigiani ha sfruttato il lavoro degli avversari per poi far valere il suo spunto
irresistibile.
I 1.750 metri di dislivello affrontati dai corridori non fanno che accrescere il merito di Christian
Delle Stelle, corridore capace di imporsi sia sui percorsi più veloci, sia nelle gare che richiedono
fondo e tenuta.
Il conto delle vittorie della Trevigiani Dynamon Bottoli sale a quota 14.
Ordine d'arrivo:
1° Christian Delle Stelle (Trevigiani Dynamon Bottoli)
2° Mirko Sbaragli (Hoppà Truck)
3° Massimo Pirrera (Hoppà Truck)
4° Paolo Centra (Maltinti)
5° Domenico Rosini (Futura)
6° Ivan Balykin (Coppi Gazzera)
7° Thomas Pinaglia (Idea Shoes)
8° Michele Simoni (Lucchini)
9° Enrico Barbin (Trevigiani Dynamon Bottoli)
10° Pasqual Ivanosky (Aran)
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24 aprile 2011
Sprint regale di Dal Col a Cimetta
Andrea Dal Col si era messo in luce da junior per le sue eccelse doti di cronoman,
ma anche in volata sta dimostrando di non essere da meno.
Domenica 17 aprile la Vicenza-Bionde,
una settimana dopo il 63° Circuito del Termen - 45° Trofeo Mobilificio Cadoremare svoltosi a Cimetta
di Codognè, in provincia di Treviso.
Dal Col ha bruciato allo sprint Marco Benfatto della Zalf e Andrea Peron del Cyber Team Breganze.
A completare l’ottima prova collettiva della Trevigiani Dynamon Bottoli il quinto posto di Massimo Graziato
e il settimo del giovane Rino Gasparrini.
Ordine d’arrivo
km. 98 media/h 44.892
1 DAL COL Andrea Trevigiani Dynamon Bottoli
2 BENFATTO Marco Zalf Desiree Fior
3 PERON Andrea Velo Club Breganze Cyber Team
4 PRESELLO Stefano Team Brilla
5 GRAZIATO Massimo Trevigiani Dynamon Bottoli
6 DUGANI FLUMIAN Luca Brisot Gaiaplast Bibanese
7 GASPARRINI Rino Trevigiani Dynamon Bottoli
8 GIRARDINI Andrea Asd Unico 1
9 DAL CAPPELLO Sebastiano Generali Ballan
10 CANOLA Marco Zalf Desiree Fior
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17 aprile 2011
La Trevigiani fa man bassa: a Dal Col la Vicenza-Bionde, a Delle Stelle il Pezzoni
Vicenza-Bionde e Memorial Pezzoni: due corse di grande blasone finiscono in contemporanea nel medagliere
della Trevigiani Dynamon Bottoli.
Se a San Secondo Parmense è andato in scena l’ennesimo show del velocista principe della squadra, quel Christian
Delle Stelle già a segno a Montecassiano, Ceresara e alla Milano-Busseto, l’ambitissimo traguardo di Bionde
ha visto sfrecciare un giovane che ha stappato nell’occasione il suo primo spumante del 2011: Andrea Dal Col.
Il forte passista trevigiano, vent’anni fra due settimane, ha rispolverato le sue doti di sprinter sbaragliando
il campo degli avversari in volata e succedendo nell’albo d’oro al suo compagno Massimo Graziato.
Al secondo posto si è classificato un altro Trevigiani, Filippo Fortin, al terzo Balykin della Coppi Gazzera.
La Trevigiani Dynamon Bottoli ha corso impeccabilmente. Il d.s. Marco Milesi, già a segno il giorno prima a Longa
con Facchini, ha inserito un temuto velocista come Costanzi nei 14 fuggitivi che hanno monopolizzato il finale.
Zalf e Marchiol hanno dovuto sudare sette camicie per ricucire, ma in volata il treno biancoazzurro non ha fallito:
Marco Coledan e Graziato hanno pilotato ad altissima velocità il duo Fortin-Dal Col, transitati sulla linea nell’ordine
inverso.
Anche al 17° Memorial Pezzoni la Trevigiani Dynamon Bottoli è partita con il preciso intento di “fare la corsa”.
Negli ultimi 60 chilometri di un percorso battuto dal vento i ragazzi di Mirko Rossato hanno imposto un ritmo altissimo,
tanto da provocare una forte selezione: i corridori rimasti al comando in prossimità del traguardo non ammontavano a più
di una trentina.
A quel punto per Christian Delle Stelle è stato un gioco da ragazzi mettere tutti in fila e festeggiare il suo quarto successo
in questa stagione.
Dietro a lui Michele Foppoli della Delio Gallina e Kristian Sbaragli della Hopplà.
Per Delle Stelle si tratta di un ottimo trampolino verso la prova di Coppa delle Nazioni “Terre di Toscana” a cui parteciperà
dal 19 al 23 aprile.
Non è andata altrettanto bene, ma ci è mancato poco, alla Medaglia d’Oro Frare De Nardi di Vittorio Veneto, dove Andrei
Nechita ha colto il secondo posto alle spalle di Boem della Zalf.
Il week-end della Trevigiani Dynamon Bottoli si chiude con tre primi e due secondi posti.
Il bilancio provvisorio delle vittorie sale a quota 12.
Ordine d’arrivo 67^ Vicenza-Bionde:
1° Andrea Dal Col (Trevigiani Dynamon Bottoli)
2° Filippo Fortin (Trevigiani Dynamon Bottoli)
3° Ivan Balykin (Coppi Gazzera)
4° Marco Benfatto (Zalf )
5° Matteo Trentin (Team Brilla)
6° Davide Gomirato (Zalf)
7° Andrea Meggiorini (Generali Ballan)
8° Luca Dugano Flumian (Bibanese)
9° Stefano Perego (Colpack)
10° Eugenio Bani (Caparrini)
Ordine d’arrivo 17° Memorial Pezzoni:
1° Cristian Delle Stelle (Trevigiani Dynamon Bottoli)
2° Michele Foppoli (Delio Gallina)
3° Kristian Sbaragli (Hopplà Truck Mavo)
4° Stefano Melegaro (Podenzano)
5° Simone Bernardini (Mastromarco Chianti Sensi)
6° Giacomo Mossali (Team Colpack)
7° Antonio Ivan Giglio (Sc Reda Mokador)
8° Antonio Viola (Aran Farnese Vini)
9° Enrico Dalla Costa (Lucchini Maniva Ski)
10° Alessandro Stocco (Trevigiani Dynamon Bottoli)
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16 aprile 2011
Colpo grosso di Facchini a Longa
Finalmente Patrick Facchini torna a sorridere.
Dopo un anno funestato dalla sfortuna (l’anno scorso si è fratturato un femore), il ventitreenne
trentino della Trevigiani Dynamon Bottoli si è regalato una splendida vittoria al 5° Memorial Gerry
Gasparotto di Longa (Vicenza).
Se n’è andato a sette chilometri dall’arrivo, proseguendo da solo l’azione nata per inseguire Zardini
della Colpack e diventando imprendibile per Battaglin, Locatelli e Aru, che si erano posti al suo inseguimento.
Facchini è riuscito a sottrarsi alla caccia degli ex compagni di fuga fino a Longa di Schiavon, dove ha tagliato
il traguardo con quattro secondi su Enrico Battaglin della Zalf, che ha regolato il gruppetto.
Dopo la solita fuga nel circuito in pianura, la corsa si è infiammata sulle colline fra Pianezze, Molvena e Mure.
Il vero setaccio è stata la doppia scalata del Palazzotto, dal quale è emerso Edoardo Zardini, braccato da Facchini,
Aru, Battaglin e Locatelli. Facchini ha cercato di evitare un epilogo in volata ed è scattato per rincorrere
l’apripista, che però ha accusato la fatica e non è riuscito a tenere il suo passo.
Nel 2009 Patrick Facchini aveva vinto la prima tappa del Girobio.
Ora il suo cammino riparte da Longa, con un
serio infortunio ormai alle spalle e tanta voglia di riprendersi gli arretrati.
Ordine d'arrivo:
1° Patrick Facchini (Trevigiani Dynamon Bottoli), 139 km, media 43,181
2° Enrico Battaglin (Zalf Desirèe Fior) a 4"
3° Stefano Locatelli (Colpack)
4° Fabio Aru (Palazzago)
5° Edoardo Zardini (Colpack) a 10”
6° Daniele Dall’Oste (Palazzago) a 50”
7° Enrico Barbin (Trevigiani Dynamon Bottoli)
8° Andrei Nechita (Trevigiani Dynamon Bottoli)
9° Marco Canola (Zalf Desirèe Fior)
10° Mirko Puccioni (Caparrini)
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13 aprile 2011
Delle Stelle e Novak in Coppa delle Nazioni
Christian Delle Stelle è uno dei sei corridori convocati in azzurro in qualità di
titolari in vista della quarta prova di Coppa delle Nazioni, la corsa a tappe “Toscana,
terra di ciclismo” che si disputerà dal 19 al 23 aprile prossimi.
Assieme al velocista della Trevigiani Dynamon Bottoli, forte già di tre affermazioni,
l’Italia schiererà Fabio Aru (Palazzago Elledent), Matteo Mammini (Mastromarco Sensi),
Salvatore Puccio (Hopplà Truck), Enrico Battaglin e Sonny Colbrelli (Zalf).
Delle Stelle non è il solo atleta della Trevigiani Dynamon Bottoli chiamato in Coppa
delle Nazioni in Toscana: ci sarà anche il cronoman Jacub Novak, che difenderà i colori
della Repubblica Ceka.
Le tappe:
Martedì 19 aprile - 1^ tappa: Grosseto-Grosseto - km. 148,400
Mercoledì 20 aprile - 2^ tappa: Follonica-Cascina Alta - km. 161,700
Giovedì 21 aprile - 3^ tappa: Lucca-Montecatini Terme - km. 140,500
Venerdì 22 aprile - 4^ tappa: Capannori-Subbiano - km. 165,00
Sabato 23 aprile - 5^ tappa: Subbiano-Gaiole in Chianti - km. 145,00
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10 aprile 2011
Coledan batte Coledan
Coledan batte Coledan. Al fotofinish.
E il bello è che non si erano assolutamente messi
d’accordo, come verrebbe naturale pensare.
Marco e Massimo Coledan, entrambi trevigiani,
entrambi della Trevigiani, si sono trovati tutti e due nel gruppo di 30 corridori rimasti
davanti al termine del Trofeo Pistolesi di Castelmartini (Pistoia). I loro compagni Fortin
e Graziato, che avrebbero portato i gradi in volata, erano caduti dieci chilometri prima,
dunque toccava a loro.
“Io e mio fratello ci siamo scambiati due parole nel finale e abbiamo deciso di giocarcela
– spiega Massimo, 20 anni, più giovane di due anni del fratello -.
In volata sono partito lungo e ho tenuto bene, negli ultimissimi metri ho visto una ruota
avvicinarsi sempre di più ed era quella di Marco. Credo di avere vinto per un centimetro,
forse meno.
Dedico questa vittoria a tutta la nostra squadra, staff e sponsor compresi,
e in modo particolare a Marco”.
Sul podio con i fratelli Coledan il russo Serebryakov della Sammarinese Lupi.
La Trevigiani Dynamon Bottoli festeggia il nono centro del 2011.
ORDINE DI ARRIVO:
1° COLEDAN MASSIMO (U.C.TREVIGIANI DYNAMON BOTTOLI) Km. 135 alla media di 44.210 Km/h
2° COLEDAN MARCO (U.C.TREVIGIANI DYNAMON BOTTOLI)
3° SEREBRYAKOV ALEXANDER (SAMMARINESE GRUPPO LUPI)
4° ROSINI DOMENICO (A.S.D. FUTURA TEAM - MATRICARDI)
5° LASCA FRANCESCO (BEDOGNI - GRASSI - NATALINI - ANICO)
6° CENTRA PAOLO (G.S. MALTINTI LAMPADARI BCC CAMBIANO)
7° DI STEFANO RANDAZZO ALESSANDRO (G.S. MALTINTI LAMPADARI BCC CAMBIANO)
8° FRUZZETTI MICHEL (ASD BROGIO)
9° ZANETTI ANDREA (ASD BROGIO)
10° PACELLA STEFANO (U.S.FRACOR ABA ARREDAMENTI GRUPPOSEI)
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3 aprile 2011
Nechita: Romagna sua!
La 36^ Coppa Caduti di Reda, che va anche sotto il nome di Giro di Romagna, è finita nel
palmarés di un corridore romeno: il ventiduenne Andrei Nechita della Trevigiani Dynamon Bottoli.
Il corridore di Barlad ha battuto allo sprint i cinque compagni di avventura rimasti al comando
assieme a lui dopo l’ultimo gran premio della montagna, posto a 15 chilometri dall’arrivo.
Il secondo posto è andato a Kashtan della Cerrone e il terzo a Canola della Zalf.
La fuga che ha segnato le sorti della corsa è iniziata a 50 chilometri dal via, quando i quasi
200 concorrenti hanno affrontato la prima salita della giornata. Si è posto al comando un drappello
piuttosto numeroso, che ha perso vari “pezzi” per strada via via che i chilometri aumentavano.
Nel finale sono rimasti in otto: Boschi (Dal Fiume), Nechita e Collodel (Trevigiani), Kashtan
(Cerone), Di Corrado (Colpack), Canola (Zalf), Polivoda e Benedetti (Mantovani).
Negli ultimissimi chilometri si è accesa una bagarre furibonda.
Ne hanno fatto le spese Collodel e Boschi, che hanno perso contatto dagli altri.
Ai 500 metri Polivoda ha tentato di anticipare la volata, ma è stato ripreso.
Nechita ha iniziato lo sprint da una posizione arretrata e ha rimontato uno a uno
i suoi avversari sino a piazzare la sua ruota davanti a quella di tutti gli altri.
Per la Trevigiani Dynamon Bottoli è l’ottavo successo ottenuto nel 2011.
Ordine d'arrivo:
1° Andrei Nechita (Trevigiani Dynamon Bottoli)
2° Anatoly Kashtan (Centro Revisioni Cerrone)
3° Marco Canola (Zalf)
4° Oleksandr Polivoda (Mantovani)
5° Luca Benedetti (Mantovani)
6° Andrea Di Corrado (Colpack)
7° Matteo Collodel (Trevigiani Dynamon Bottoli) a 25"
8° Mirko Boschi (Dal Fiume)
9° Fabio Chinello (Bata) a 1'07"
10° Fabio Tommasini (Trevigiani Dynamon Bottoli)
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2 aprile 2011
Delle Stelle strappa applausi a Busseto
Grande Trevigiani e immenso Delle Stelle. La Freccia di Vittuone può permettersi anche di partire
lungo, mettere pure il vento fra i suoi avversari, e lasciare con un palmo di naso fior di corridori.
Alla 62^ Milano-Busseto mastica amaro soprattutto l’azzurro Sonny Colbrelli della Zalf, che ha tentato
inutilmente di battere Christian Delle Stelle al colpo di reni.
Terzo, nella loro scia, Ivan Balykin della Coppi Gazzera.
Era da dieci anni che la Milano-Busseto non finiva in volata.
Anche questa volta sembrava che la spuntassero gli attaccanti, invece il gruppo a un chilometro dal
traguardo ha azzerato i conti e la Trevigiani Dynamon Bottoli, protagonista dell’inseguimento, ha
lanciato Delle Stelle verso la sua terza vittoria del 2011.
Il conto del collettivo biancoazzurro, invece, sale a sette.
Nella fuga partita a 30 chilometri dal via c’era anche Massimo Coledan: per la Trevigiani un validissimo
presidio.
Dopo le tornate sulla salita di Tabiano Castello dieci corridori sono rientrati sui quattro
rimasti in testa, e a questo punto serviva un cambiamento di tattica.
Christian Delle Stelle, già primo al Trofeo Mogetta di Montecassiano e Ceresara, non si è tirato indietro
e la squadra ha lavorato tutta per lui, con Tommassini ultimo uomo.
Gara dopo gara il velocista ventunenne della Trevigiani Dynamon Bottoli si dimostra in grado di
fronteggiare percorsi e avversari di qualsiasi livello.
Di questo passo l’azzurro potrebbe diventare
il colore Delle Stelle.
ORDINE D’ARRIVO:
1 Christian Delle Stelle (Trevigiani Dynamon Bottoli) 139 km in 3h 46’42”, media 36,8 km/h
2 Sonny Colbrelli (Zalf Desirèe Fior)
3 Ivan Balykin (Coppi Gazzera)
4 Eugenio Alafaci (Lucchini Maniva Ski)
5 Artis Pujats (Parmense)
6 Andrea Palini (Gavardo Tecmor)
7 Salvatore Puccio (Hopplà)
8 Stefano Melegaro (Podenzano)
9 Nicolò Rocchi (Coppi Gazzera)
10 Simone Camilli (Hopplà)
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24 marzo 2011
Top Gun Delle Stelle a Ceresara
Christian Delle Stelle torna al successo nel 60° Gran Premio della Possenta di Ceresara,
in provincia di Mantova.
E’ la sua seconda volata vincente dopo quella di dieci giorni fa al
Trogeo Mogetta di Montecassiano.
155 corridori si sono sfidati nel circuito pianeggiante, ripetuto 22 volte fino a totalizzare 99 chilometri.
La corsa è stata caratterizzata quasi per intero dalla fuga animata da Modena (Gavardo), Menapace
(Mantovani), Calliari (Unico1), Busato (Zalf), Fanelli (Delio Gallina), Leonardi, Nichele e Conte Bonin
(Marchiol), Casale (Dal Fiume) e Paulon (Team Idea).
A 15 chilometri all’arrivo la Trevigiani Dynamon Bottoli ha messo in fila i suoi atleti per andare
a riacciuffare i fuggitivi, costretti a rientrare nei ranghi quando mancavano solo due chilometri
alla conclusione.
Il treno biancazzurro ha proseguito la sua azione pilotando allo sprint il milanese
Christian Delle Stelle, che ha coronato l’ottimo lavoro dei suoi compagni battendo Rossi della Casati
e Gomirato della Zalf.
Dedica d’obbligo a patron Angelo Bottoli, che ha potuto festeggiare nel migliore dei modi il suo
settantottesimo compleanno.
Ordine d’arrivo:
1. Christian Delle Stelle (Trevigiani-Dynamon-Bottoli), km. 99 in 2h13’47”, media 44,400;
2. Cristian Rossi (Casati-Named);
3. Davide Gomirato (Zalf Desirèe Fior);
4. Andrea Palini (Gavardo-Tecmor);
5. Marco Amicabile (Gallina-S. Inox-Tonoli);
6. Massimo Graziato (Trevigiani-Dynamon-Bottoli);
7. Andrea Dal Col (Trevigiani-Dynamon-Bottoli);
8. Matthias Krizek (Marchiol-Emisfero Site);
9. Sonny Colbrelli (Zalf Desirèe Fior);
10. Marco Benfatto (Zalf Desirèe Fior).
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| NEWS 2010 |
24 marzo 2011
Domenica 27 marzo la Trevigiani Dynamon Bottoli tenterà un difficile bis alla “Piccola Sanremo”
di Sovizzo.
L’anno scorso la prestigiosa competizione vicentina si concluse con la vittoria del nostro
Tomas Alberio davanti al suo compagno di squadra Andriato.
La corsa inizierà alle 13,30 e si svilupperà inizialmente in un circuito pianeggiante, per poi spostarsi
in un secondo anello collinare, decisamente più impegnativo.
Lo stesso giorno si correrà una fra le più antiche corse d’Italia, il circuito La Bolghera, nella città
di Trento, giunto alla 102^ edizione. La partenza è prevista alle 15.
Ancora un appuntamento martedì 29 marzo a Ceresara, in provincia di Mantova, per il 60° Gran Premio della
Possenta. Partenza alle 15.
In questo fine settimana la Trevigiani Dynamon Bottoli non potrà contare su Filippo Fortin, a causa dei
postumi della caduta in cui è rimasto coinvolto domenica scorsa alla Popolarissima.
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21 marzo 2011
Scartezzini ai mondiali pista al posto dell’infortunato Fortin
Filippo Fortin non potrà partecipare ai mondiali su pista per i postumi della caduta di domenica
scorsa alla Popolarissima, dunque a prendere il suo posto in Nazionale è stato chiamato un altro corridore
della Trevigiani Dynamon Bottoli, il giovanissimo Michele Scartezzini, già campione europeo nella corsa a
punti juniores.
Da notare che gli altri componenti della spedizione italiana sono quasi esclusivamente
corridori professionisti. Scartezzini dovrebbe correre nel quartetto.
Gli azzurri hanno già raggiunto Apeldoorn (Olanda) dove si svolgeranno, da mercoledì 23 a domenica 27
marzo, i campionati del mondo pista con l’assegnazione di diciannove titoli iridati.
Questi gli azzurri convocati.
NAZIONALE DONNE: Monia Baccaille (G.S. Fiamme Azzurre), Giorgia Bronzini (Gruppo Sportivo Forestale),
Annalisa Cucinotta (Gruppo Sportivo Forestale), Barbara Guarischi (Forno D'Asolo Colavita), Tatiana
Guderzo (G.S. Fiamme Azzurre).
NAZIONALE UOMINI: Omar Bertazzo (Androni Giocattoli), Francesco Ceci (Team Ceci Dreambike), Davide Cimolai
(Liquigas-Cannondale), Giairo Ermeti (Androni Giocattoli), Michele Scartezzini (
Trevigiani Dynamon Bottoli), Elia Viviani (Liquigas-Cannondale).
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19 marzo 2011
Delle Stelle fa centro al Trofeo Mogetta
E’ Christian Delle Stelle a regalare la quinta vittoria stagionale alla Trevigiani Dynamon Bottoli.
Il velocista nato a Cuggiono e residente a Vittuone, in provincia di Milano, si è imposto allo sprint nell’11°
Trofeo Mogetta di Montecassiano, in provincia di Macerata.
La sua è stata una volata impostata con grande autorevolezza: ha aperto il gas agli ultimi 250 metri ed è
riuscito a contenere senza difficoltà Marcelli, Amicabile e Lasca, giunti nell’ordine alle sue spalle.
Anche questa volta è stato fondamentale il lavoro di Massimo Graziato, impeccabile nel ruolo di ultimo uomo.
“E’ la prima volata che riesco a disputare quest’anno e ha coinciso con la prima vittoria – ha dichiarato il
vincitore -.
Fra fughe andate in porto, indisposizioni e forature, finora non ero mai riuscito a sprintare.
Graziato mi ha dato una grossa mano. Ho deciso di partire lungo, occupando la parte della strada più protetta
dal vento, e ho raggiunto la linea con due biciclette di vantaggio. La mia dedica – conclude Delle Stelle – va
ai miei compagni, ai nostri sponsor e a tutto il personale che ci segue, ad iniziare dai direttori sportivi
Mirko Rossato e Marco Milesi”.
Il Trofeo Mogetta è l’antipasto dell’internazionale G.P. San Giuseppe che si correrà domani a Montecassiano.
La Trevigiani Dynamon Bottoli sarà puntuale al via ma senza Delle Stelle, che cercherà il bis ravvicinato alla
96^ Popolarissima di Treviso.
Ordine d'arrivo:
1° Christian Delle Stelle (Trevigiani dynamon)
2° Marcelli Mattia (Vc Aran cucine)
3° Marco Amicabile (Delio Gallina)
4° Lasca Francesco (Bedogni Natalini Grassi)
5° Martin Sergio (Brisot Bibanese)
6° Fabio Tommassini (Trevigiani dynamon)
7° Trombacco Michele (Saccarelli carbonio)
8° Antonio Ivan Giglio (Reda Mokador)
9° Domenico Rosini (Futura team)
10° Totò Paolo (Vc Senigallia)
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17 marzo 2011
La Popolarissima cerca l’erede di Viviani
Domenica torna la storica corsa trevigiana per dilettanti
Partenza e arrivo in viale d’Alviano con fase centrale sul Montello
Domenica 20 marzo si rinnova l’appuntamento con una delle corse ciclistiche più antiche e fascinose
della provincia di Treviso: la Popolarissima.
La corsa simbolo dell’Unione Ciclisti Trevigiani compie 96 anni e anche in questa edizione si lascerà
corteggiare da un ampio e qualificato stuolo di élite e under 23 italiani e stranieri.
Le squadre iscritte sono 22, con uno schieramento di partenti che si avvicinerà a quota 200.
Dopo il successo sfumato l’anno scorso per l’ingenuità di Giacomo Nizzolo (a gara ormai vinta ha esultato
in anticipo facendosi infilare da Viviani, al bis in viale d’Alviano) la Trevigiani Dynamon Bottoli
ci riprova con una squadra decimata dal virus intestinale che ha colpito moltissimi dei concorrenti
del Trofeo Balestra.
Il team manager Mirko Rossato non potrà disporre di almeno otto atleti.
Nonostante questo, nel prossimo fine settimana il team di Porta San Tomaso cercherà di mantenere fede
al suo programma partecipando sabato al Trofeo Mogetta di Montecassiano (Macerata) e al Memorial Gandolfi
di Basilicagoiano (Parma) e domenica, parallelamente alla Popolarissima, all’internazionale di Montecassiano.
La 96^ Popolarissima - 8° Memorial Antonio Basso, prenderà il largo domenica alle 13,15 in viale d’Alviano,
dove è posto anche il traguardo. La conclusione della competizione è prevista attorno alle 16,30.
I chilometri sono 154.
Il programma di gara prevede tre ampi giri in un circuito fra Treviso, Postioma e Catena. Lasciato l’anello,
la corsa farà rotta come da tradizione verso il Montello, con transito per Giavera, Santi Angeli, Santa Mama,
Santa Maria delle Vittorie e nuovamente Giavera. E’ in questa fase che i velocisti dovranno stringere i denti
per evitare ritardi non recuperabili nel lungo tratto di ritorno. Di solito i 20 chilometri pianeggianti che
separano le salite da Treviso consentono agli sprinter più in forma di riagganciarsi alle posizioni di testa
in tempo per tirare il fiato, prima di tornare in apnea per il volatone finale.
Ma le sorprese sono sempre in agguato.
Mentre i corridori saranno impegnati sul Montello, ad intrattenere le migliaia di spettatori che puntualmente
si assieperanno ai lati di viale d’Alviano saranno i 50 bersaglieri in uniforme tradizionale della fanfara di
San Donà di Piave.
La loro sfilata è prevista alle 15.
Numerose, come ogni anno, le autorità e le personalità di spicco dello sport che raccoglieranno l’invito
di patron Remo Mosole, presenziando alle fasi finali della corsa.
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13 marzo 2011
Il circuito di S.Urbano sorride a Filippo Fortin
La Trevigiani Dynamon Bottoli ha stappato il quarto spumante del 2011 a Pianzano, in provincia
di Treviso, dove si è corso il 79° Circuito di Sant’Urbano.
Dopo una serie di piazzamenti è tornato
ad esultare il padovano Filippo Fortin, che in volata ha preceduto Alex Buttazzoni del Caneva e il giovane
Paolo Simion della Zalf.
A cinque giri dalla conclusione il gruppo ha ripreso l’ultimo tentativo di fuga e allora sono entrati in
scena i treni delle squadre più quotate.
Fortin aveva a disposizione anche Marco Coledan e Fabio Tommassini,
che però ai 600 metri sono caduti.
Da quel momento ha fatto tutto da solo: “Ho cercato di arrangiarmi,
sfruttando in qualche modo i treni degli altri – ha raccontato il vincitore -. Ai 250 metri ero un po’
arretrato, allora ho deciso di partire lungo e mi è andata bene.
Sono molto felice di essere tornato a vincere.
Dedico questa vittoria ai miei compagni, a Remo Mosole e Angelo Bottoli, e a tutti coloro che si adoperano
per la nostra squadra”.
Al bilancio di giornata della Trevigiani Dynamon Bottoli va aggiunto il quarto posto di Massimo Graziato
al 35° Trofeo Balestra di Palazzolo.
Filippo Fortin è nato a Monselice il primo febbraio 1989 e abita a Pernumia. Nel 2010 ha raccolto due
vittorie (Casalnoceto e Buscate), oltre a quattro secondi posti. Negli ultimi mesi ha indossato varie
volte la maglia azzurra in gare di Coppa del Mondo su pista.
Quella di Pianzano è la sua seconda affermazione quest’anno, dopo la vittoria a fine gennaio nella quarta
tappa della Vuelta Chile 2011, la Antofagasta-Mejillones di 125 chilometri.
Lo sprinter della Trevigiani Dynamon Bottoli, in gara con la Nazionale italiana endurance, aveva
concretizzato alla perfezione il lavoro di Omar Bertazzo e Christian Delle Stelle, impeccabili nel
pilotarlo in volata.
Ordine d’arrivo:
1. Filippo Fortin (Trevigiani Dynamon Bottoli) km 99 in 2h17’03”, media 43,780;
2. Alex Buttazzoni (San Marco Concrete Caneva);
3. Paolo Simion (Zalf désirée Fior);
4. Marco Mazzetto (F. Coppi Gazzera Videa);
5. Marco Gaggia (San Marco Concrete Caneva);
6. Piergiacomo Marcolina (Cycling Team Friuli);
7. Sebastiano Dal Cappello (Generali Ballan Arcobaleno);
8. Marco Benfatto (Zalf désirée Fior);
9. Daniele Cavasin (Generali Ballan Arcobaleno);
10. Loris Paoli (Marchiol Tassullo Emisfero).
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10 marzo 2011
Si corre a: 3 Province, Balestra, Lissone e Pianzano
Nel prossimo week-end la Trevigiani Dynamon Bottoli cercherà fortuna prevalentemente in terra lombarda.
Il primo appuntamento, sabato 12, è con una competizione di livello nazionale: il 45° Giro delle Tre Province di
Limito di Pioltello (Milano), con partenza alle 11.
Domenica 13 gli atleti bianco-azzurri si daranno dafare su tre fronti: al 35° Trofeo Internazionale Balestra
di Palazzolo sull’Oglio (partenza alle 12), alla 32° Piccola Agostoni di Lissone (partenza alle 11) e al
79° Circuito di S.Urbano a Pianzano (partenza alle 14,45).
Migliora la situazione, intanto, fra i corridori che hanno dovuto ritardare il loro debutto a causa di
problemi fisici di vario genere: l’organico della Trevigiani Dynamon Bottoli è ormai pronto a marciare
a pieno regime.
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06 marzo 2011
Zhupa azzecca il contropiede a Mareno
L’anno scorso Nizzolo, quest’anno Zhupa: è ancora la Trevigiani Dynamon Bottoli
a primeggiare nel circuito di Mareno di Piave (Treviso), dove si è corso oggi il
71° Circuito Juvesport – 31° G.P. Ceda.
Sono stati 100 chilometri velocissimi, come dimostra la media del vincitore: 48,200.
I ragazzi di Mirko Rossato avevano l’ordine di non concedersi distrazione alcuna e di
prendere in mano la corsa dalle primissime battute. E’ stato così, con Marco Coledan
all’attacco sin dai primi giri e i suoi compagni sempre pronti ad inserirsi nei successivi tentativi.
Quando mancavano tre giri alla conclusione hanno il preso il largo in otto, fra cui Zhupa,
Tommassini e Stocco della Trevigiani Dynamon Bottoli.
L’iniziativa vincente è stata quella di Zhupa, che agli ultimi due chilometri ha salutato la
compagnia per poi raggiungere solitario il traguardo con un vantaggio di cinque secondi su Enrico Dalla Costa della Lucchini.
Nell’ordine d’arrivo anche Fabio Tommassini, quarto, e Alessandro Stocco, sesto.
Eugert Zhupa, nato a Durazzo (Albania) il 4 aprile del 1990, è un passista di notevoli qualità.
Scattando nei chilometri finali l’anno scorso si è aggiudicato l’ultima tappa della Vuelta a
Tenerife e la 76^ Targa Libero Ferrario di Parabiago. Inoltre, è campione albanese nella cronometro.
Ordine d’arrivo:
1° Eugert Zhupa (Trevigiani Dynamon Bottoli), 100 km in 2h’04, media 48,200
2° Enrico Dalla Costa (Lucchini Maniva) a 5”
3° Gianluca Leonardi (Marchiol)
4° Fabio Tommassini (Trevigiani Dynamon Bottoli)
5° Alex Turrin (Team Brilla)
6° Alessandro Stocco (Trevigiani Dynamon Bottoli)
7° Mattia Melchiorri (Unico1)
8° Teo Prado Grandi (Bata)
9° Kastantin Klimiankou (Palazzago)
10° Mattia Pauletto (Palazzago)
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02 marzo 2011
Trieste e Mareno nell’agenda della Trevigiani
Domenica 6 marzo la Trevigiani Dynamon Bottoli concentrerà tutte le sue energie su due soli
obiettivi: l’internazionale 35° Trofeo Zssdi di Trieste e il 71° Circuiro di Mareno di Piave.
La classica triestina è uno degli appuntamenti più prestigiosi di inizio stagione.
Il percorso misura 140 chilometri ed è stato ritoccato rispetto alle precedenti edizioni,
ma conserva le caratteristiche di selettività che lo ha sempre contraddistinto.
Il via ufficiale avverrà alle 13,15 a Barcola. In questa competizione la Trevigiani Dynamon Bottoli
schiererà tutti i suoi atleti con maggiore attitudine alla salita.
Passisti e velocisti, invece, sono precettati per la gara di Mareno di Piave (Treviso), dove il team
bianco-azzurro punta con decisione al bersaglio pieno. La gara si disputerà su un circuito pianeggiantre
di 2,2 chilometri da ripetere 45 volte. La partenza verrà data alle 14,30.
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27 febbraio 2011
Sgrinzato di forza a S.Bernardino
Buona la seconda. Se nel giorno di apertura la Trevigiani Dynamon Bottoli ha portato
a casa “solo” il terzo posto di Fortin a S.Michele, la seconda giornata del calendario
agonistico ha detto bene ai bianco-azzurri, che inaugurano la serie delle vittorie in Italia
(Fortin ha già vinto in Cile) con Mario Sgrinzato.
Il ventunenne di Agna (Padova) si è imposto nella Coppa di San Bernardino, in provincia
di Ravenna, battendo Fabio Chinello della Bata e Antonio Marchiori della Coppi Gazzera in
uno sprint a ranghi ristretti, disputato sotto la pioggia battente.
Sgrinzato e Chinello sono stati i principali protagonisti della corsa per tutti gli ultimi
30 chilometri.
Il loro allungo sembrava sul punto di terminare senza gloria quando una
quindicina di contrattaccanti si è messo sulle loro orme, facendo presagire uno sprint allargato.
In realtà sui due fuggitivi sono riusciti a riportarsi solo Marchiori e Dodi.
La Trevigiani ha rimediato anche la quinta piazza con Fabio Tommassini, che va ad aggiungersi
al sesto posto di Costanzi a Parabiago e al settimo di Fortin a Castello Roganzuolo.
La partenza a razzo di Mario Sgrinzato è l’ideale prosecuzione del suo brillante finale di 2010.
Alle ultime battute della scorsa stagione aveva fatto sue la 75^ Coppa di Collecchio e la 2^ Eroica Espoirs
di Gaiole in Chianti. In precedenza aveva vinto anche la cronoscalata Monselice-Montericco.
Ordine d’arrivo:
1 SGRINZATO Mario (Trevigiani Dynamon Bottoli), km.100 in 2h 26’ media/h 41.200
2 CHINELLO Fabio (F.W.R. Bata Ciclismo)
3 MARCHIORI Antonio (Coppi Gazzera Videa)
4 DODI Luca (Team Idea Fastweb Conad)
5 TOMMASSINI Fabio (Trevigiani Dynamon Bottoli)
6 NOTARI Giacomo (Sc Sergio Dalfiume)
7 PERON Andrea (Velo Club Breganze Cyber Team)
8 STACCHIOTTI Riccardo (Reda Mokador)
9 MELEGARO Stefano (Podenzano Tecninox)
10 MAZZON David (Podenzano Tecninox)
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24 febbraio 2011
La Trevigiani Dynamon Bottoli è pronta
ad iniziare la nuova stagione agonistica
Sei gare in due giorni: il ruolino di marcia della Trevigiani Dynamon Bottoli nel calendario
nazionale 2011 inizia a spron battuto.
Sabato 26 febbraio si corrono la Coppa San Geo a S.Felice del Benaco (Brescia), la Firenze-Empoli
e il Memorial Polese a San Michele di Piave (Treviso).
Domenica 27 sono in programma il Trofeo Rancilio di Parabiago (Milano), la Coppa di
S.Bernardino (Ravenna) e il G.P. De Nardi di Castello Roganzuolo (Treviso).
La Trevigiani Dynamon Bottoli ha concluso da pochi giorni il ritiro di rifinitura in Sardegna.
La squadra si affaccia alla nuova stagione con il potenziale limitato a causa di una serie di
defezioni dovute a problemi fisici.
Non correranno in questo week-end Facchini, Cattaneo,
Tommassini e Fortin, in via di guiarigione da infortuni di vario tipo.
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13 febbraio 2011
La Trevigiani Dynamon Bottoli non si pone limiti
Presentato il nuovo organico della società più vittoriosa nel 2010.
Quanti illustri padrini per la nuova Trevigiani Dynamon Bottoli! Francesco Moser, Guido Bontempi,
Massimo Ghirotto, Marino Amadori, oggi C.t. degli Under 23, sono alcuni dei campioni del passato che
hanno tenuto a battesimo la formazione datata 2011 all'hotel Maggior Consiglio di Treviso. Alla serata
di presentazione della squadra ha partecipato anche Franco Pellizotti, che con i colori bianco-azzurri
mise in luce da ragazzo le stigmate del futuro fuoriclasse.
Una sorta di rimpatriata, dunque, per i tre ex professionisti posti alla direzione tecnica della
Trevigiani Dynamon Bottoli: Mirko Rossato (team manager), Marco Milesi e Giuseppe Guerini (direttori
sportivi).
Anche quest'anno ha risposto all'invito del presidente Remo Mosole il vice-sindaco di Treviso
Giancarlo Gentilini, che da par suo ha rivolto ai 28 atleti in organico il più entusiastico e colorito
degli "In bocca al lupo". Per la Federazione Ciclistica Italiana è intervenuto il presidente nazionale
Renato di Rocco.
Presentati dallo speaker Sandro Brambilla, sul palco hanno sfilato dapprima i 12 nuovi arrivati:
Matteo Collodel, Edoardo Costanzi, Roberto D'Agostin, Fabio Tommasini, Rafal Majka, Andrei Nekita,
Jakub Novak, e i "primi anni" Luca Chirico, Rino Gasparrini, Michele Scartezzini, Liam Bertazzo e
Andrea Zordan. Sottolineatura di rigore per le eccezionali doti di cronoman del campione ceko Novak,
in lizza per il podio all'Europeo e al Mondiale, e per lo scalatore polacco Majka, già nelle attenzioni
della Saxo Bank SunGard. Quanto ai novellini, per tutti e cinque le credenziali autorizzano le più
ottimistiche aspettative.
I confermati sono Massimo Graziato, Enrico Barbin, Mattia Cattaneo, Marco e Massimo Coledan,
Andrea dal Col, Christian Delle Stelle, Patrick Facchini, Filippo Fortin, Michele Gazzara, Mattia
Mosole, Gianluca Remondi, Mario Sgrinzato, Mattia Sinigaglia, Alessandro Stocco ed Eugert Zhupa.
Puntano dritti al professionismo l'azzurro di Geelong Graziato e il pluricampione italiano
Marco Coledan, così come Filippo Fortin, il velocista che per primo ha mosso il pallottoliere di
quest'anno, vincendo la quarta tappa della Vuelta de Chile in maglia azzurra, la stessa che vestirà
nei prossimi giorni in coppa del mondo a Manchester.
Fra gli sprinter occhi e riflettori sono puntati soprattutto sul cremonese Costanzi, chiamato
alla stagione della consacrazione dopo avere pedalato a corrente alterna per una serie di disavventure
fisiche. Un'altra freccia veloce è Christan Delle Stelle, maturato al fianco di Nizzolo e Pelucchi,
oggi professionisti, e pronto a raccoglierne l'eredità.
Il team manager Mirko Rossato non fa proclami, ma allo stesso tempo non si pone limiti.
Il gemellaggio Treviso-Mantova, sancito dalla stretta di mano fra Remo Mosole e Angelo Bottoli,
nel 2010 gli ha permesso di raccogliere 57 vittorie nonostante uno stillicidio di infortuni, e di
coronare l'annata con l'approdo di ben sei atleti nella serie maggiore. Gli obiettivi per la nuova
stagione si possono sintetizzare in un desiderio: fare della Trevigiani Dynamon Bottoli l'accademia
del ciclismo giovane che già negli scorsi anni ha dimostrato di essere.
Le prime "lezioni" sono ormai in vista: sabato 26 febbraio si debutta nel nuovo calendario alla
S.Geo, alla Firenze-Empoli e a S.Michele. L'indomani sono in agenda il Trofeo Rancilio e le corse di
Castello Roganzuolo e S.Bernardino.
I corridori in bianco-azzurro sfoggeranno le loro scintillanti Cento1 fornite da Wilier Triestina,
i caschi e gli occhiali Uvex e le scarpe Carbon G.Mithos Plus di Gaerne.
Le prove generali prima delle gare si svolgeranno fino al 21 febbraio in Sardegna, dove la squadra
sarà impegnata da domani nell'ultimo ritiro pre-competizioni.
GLI ATLETI:
BARBIN Enrico
BERTAZZO Liam
CATTANEO Mattia
CHIRICO Luca
COLEDAN Marco
COLEDAN Massimo
COLLODEL Matteo
COSTANZI Edoardo
D'AGOSTIN Roberto
DAL COL Andrea
DELLE STELLE Christian
FACCHINI Patrick
FORTIN Filippo
GASPARRINI Rino
GAZZARA Michele
GRAZIATO Massimo
MAJKA Rafal
MOSOLE Mattia
NECHITA Andrei
NOVAK Jakub
REMONDI Gian Luca
SCARTEZZINI Michele
SGRINZATO Mario
SINIGAGLIA Mattia
STOCCO Alessandro
TOMMASSINI Fabio
ZHUPA Eugert
ZORDAN Andrea
LO STAFF TECNICO:
Mirko Rossato: team manager e direttore sportivo
Marco Milesi: direttore sportivo
Giuseppe Guerini: direttore sportivo
Giampaolo Benini: medico
Eros Maccioni: addetto stampa
Mario Bresciani: meccanico
Stefano Mantoan: meccanico
Gabriele Donadi: meccanico
Davide Facciano: massaggiatore
Paolo Zaggia: massaggiatore
Sergio Filippini: collaboratore
Giovanni Gotti: collaboratore
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10 febbraio 2011
Sabato la presentazione della Trevigiani Dynamon Bottoli
La Trevigiani Dynamon Bottoli sale in passerella.
La presentazione ufficiale della formazione
2011, degli sponsor e dello staff tecnico si terrà sabato 12 febbraio al Boscolo Hotel Maggior Consiglio
di Treviso.
L’inizio della cerimonia è previsto alle 19. A fare gli onori di casa sarà lo storico presidente dell’U.C.
Trevigiani, Remo Mosole, che avrà al suo fianco quali ospiti d’onore Franco Pellizotti, Francesco Moser,
Guido Bontempi, il selezionatore della Nazionale Under 23 Marino Amadori, il presidente della Provincia
di Treviso Leonardo Muraro, il vice-sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini, il presidente del Coni Veneto
Gianfranco Bardelle, il presidente del Coni trevigiano Giovanni Ottoni e il presidente della Fci trevigiana
Ivano Corbanese.
Al team manager Mirko Rossato spetterà il compito di presentare i 28 atleti in organico, con obiettivi e
programmi.
All’indomani della presentazione la squadra si trasferirà in ritiro in Sardegna fino al 21 febbraio.
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30 gennaio 2011
Fortin festeggia la prima alla Vuelta de Chile
Tre giorni di ambientamento, poi la botta: Filippo Fortin ha vinto la quarta tappa della Vuelta
Chile 2011, la Antofagasta-Mejillones-Antofagasta di 125 chilometri.
Lo sprinter della Trevigiani Dynamon Bottoli, in gara con la Nazionale italiana endurance, ha
trovato la strada spianata da Omar Bertazzo e Christian Delle Stelle, impeccabili nel pilotarlo
in volata.
E’ stato un finale piuttosto acceso: ai meno cinque è stata ripresa la fuga di dieci corridori che
aveva preso il largo a cento chilometri dall’arrivo, ma poco dopo sono partiti in contropiede altri
due atleti. Bertazzo, Delle Stelle e Fortin hanno preso in mano la situazione e i due fuggitivi sono
rientrati nei ranghi ormai a volata lanciata.
A ruota di Fortin c’era l’azzurro Colbrelli, che però non è riuscito a districarsi nella mischia,
mentre il ventiduenne padovano di Pernumia accendeva i reattori e andava a vincere sul colombiano
Weimar Roldan Ortiz e sul cileno Luis Mansilla.
Leader della classifica generale è ancora il cileno Arriagada.
Domani giornata di riposo.
Ordine d'arrivo:
1° Filippo Fortín (Selección Italia)
2° Weimar Roldán (GW Shimano)
3° Luis Mansilla (Tbanc Skechers):
4° Héctor Aguilar (Selección Uruguay)
5° Jans Arias (Selección de Cuba)
Per vedere il video dell’arrivo della quarta tappa della Vuelta de Chile: http://www.youtube.com/watch?v=ZmZUNfD4I6U
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26 gennaio 2011
Fortin e Delle Stelle alla Vuelta de Chile
Dopo quattro anni di stop, nel calendario internazionale torna il Giro del Cile.
Si disputerà da giovedì 27 gennaio a domenica 6 febbraio attraverso undici delle quindici
regioni cilene, con 1.200 chilometri da percorrere.
Per Filippo Fortin e Christian Delle Stelle sarà il debutto ufficiale nella stagione stradistica 2011.
I due velocisti della Trevigiani Dynamon Bottoli sono stati convocati nella Nazionale Under 23 del
settore pista che figura fra le venti squadre iscritte alla corsa a tappe andina.
Il programma indica sette possibili arrivi allo sprint. Saranno le tappe in cui Fortin e Delle Stelle
cercheranno di regalare alla Nazionale, e al loro club, le prime gioie del 2011.
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03 gennaio 2011
Ecco la Trevigiani Dynamon Bottoli del 2011
Ai 27 corridori già in organico si aggiunge il polacco Rafal Majka
Tutti in posa davanti agli obiettivi della premiata ditta Bettini-Soncini, prima di prendere
l’aereo e affrontare il primo dei tre ritiri in Sardegna programmati in vista dell’inizio delle gare.
All’appello non mancava nessuno, anzi, c’era un corridore in più: in occasione della tradizionale
sessione fotografica di inizio stagione, nel complesso delle Bandie a Spresiano (Treviso), il
team manager Mirko Rossato ha presentato ai suoi nuovi compagni il ventottesimo atleta della Trevigiani
Dynamon Bottoli, il polacco Rafal Majka. Un innesto non previsto, che rinforza ulteriormente la corazzata
biancoazzurra nelle gare selettive e nelle corse a tappe.
Majka, di Cracovia, classe 1989, proviene dalla Petroli Firenze. Nel 2009 ha vinto la Firenze-Viareggio
e nel 2010 una corsa internazionale in Slovenia. Nell’ultima stagione è salito otto volte sul podio e si
è classificato 26° al campionato del mondo su strada di Geelong. Il suo obiettivo è vincere cinque o sei
corse di buon livello per guadagnarsi il passaggio fra i professionisti nel 2012.
All’appuntamento per le foto ufficiali non sono mancati Remo Mosole e Angelo Bottoli, i due grandi mecenati
del ciclismo dilettantistico italiano. La loro rinnovata alleanza, oggi più solida che mai, costituisce
la miglior ipoteca per un’altra stagione di grandi successi.
Da lunedì 3 fino al 10 gennaio la Trevigiani Dynamon Bottoli si trasferisce in blocco al Garden Beach Hotel
di Villasimius, in provincia di Cagliari, nella splendida location che ha fatto da scenario anche ai principali ritiri della scorsa stagione. Mancherà solo Filippo Fortin, che nei prossimi giorni sarà impegnato in un ritiro a Valencia con la Nazionale della pista.
“E’ l’unico momento in cui riuscirò a lavorare anche con i ragazzi che vanno a scuola – afferma Rossato -.
Gli allenamenti in bici sono iniziati il 20 dicembre, in Sardegna approfitteremo delle temperature favorevoli
per accumulare chilometri ed entrare nel vivo della preparazione con lavori di fondo e di forza.
Seguiremo un programma differenziato, e per fare questo effettueremo un test su strada che ci permetterà
di suddividere gli atleti in due gruppi in base al grado di preparazione”.
Terminato il primo ritiro in Sardegna, la Trevigiani Dynamon Bottoli sottoporrà i propri atleti ai test
del Centro Mapei, dall’11 al 13 gennaio. Dal 18 al 24 è previsto un nuovo ritiro a Villasimius, dove si
tornerà ancora a metà di febbraio per gli ultimi lavori di rifinitura.
GLI ATLETI
BARBIN Enrico
BERTAZZO Liam
CATTANEO Mattia
CHIRICO Luca
COLEDAN Marco
COLEDAN Massimo
COLLODEL Matteo
COSTANZI Edoardo
D’AGOSTIN Roberto
DAL COL Andrea
DELLE STELLE Christian
FACCHINI Patrick
FORTIN Filippo
GASPARRINI Rino
GAZZARA Michele
GRAZIATO Massimo
MAJKA Rafal
MOSOLE Mattia
NECHITA Andrei
NOVAK Jakub
REMONDI Gian Luca
SCARTEZZINI Michele
SGRINZATO Mario
SINIGAGLIA Mattia
STOCCO Alessandro
TOMMASSINI Fabio
ZHUPA Eugert
ZORDAN Andrea
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03 gennaio 2011
Egregio Sig.
SIMONE FRACCARO
C/o Giessegi srl
Caro Simone,
in occasione delle foto ufficiali dell'U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli, i nostri atleti
hanno sfoggiato le nuove divise della squadra, ed abbiamo così avuto modo di renderci
conto di persona dell'ottimo design e qualità dei tessuti.
I nostri sponsor erano addirittura esterrefatti, ed intenti ad osservare la perfetta
vestibilità dei completi.
Siamo quindi tutti concordi nel definirti "l'Armani dello Sport", e Ti ringraziamo per
aver curato personalmente e creato l'abbigliamento per i nostri atleti..
Con stima ed amicizia.
Remo Mosole
(Il Presidente)
U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli
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03 gennaio 2011
Al Presidente del C.O.N.I.
Giovanni Petrucci
c/o CONI
Largo Lauro De Bosis, 15
00194 Roma
e per conoscenza:
Al Presidente della F.C.I.
Renato DI ROCCO
Stadio Olimpico - Curva Nord
00135 Roma
Caro Giovanni,
Ti scrivo in qualità di Presidente dell'U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli, e da appassionato
di ciclismo quale sono, prendo spunto dalla tragedia di Lamezia Terme, dove sette ciclisti hanno
perso la vita investiti da un'auto: un evento difficile da accettare ma che ci deve indurre a reagire!
La mia provincia, Treviso, vede ogni domenica sulle strade migliaia di appassionati delle due ruote
per il consueto allenamento domenicale utile al benessere fisico e mentale di ciascuno di noi.
Ebbene, nonostante il fermo dei camion, puntualmente ci troviamo a fare i conti con veri e propri
pirati della strada, che ci inducono a temere che quanto accaduto a Lamezia possa ripetersi ovunque
in qualunque momento. Auto che ci sfiorano ad alta velocità, che ci relegano ai margini della strada
con prolungati strombazzamenti, che danno vita a sorpassi nervosi ed azzardati per poi fermarsi poco
dopo per la sosta al bar.
E' un crescendo di intolleranza ed aggressività. Ogni domenica noi cicloamatori rientriamo a casa
amareggiati e dispiaciuti, oltre che seriamente preoccupati per la incolumità nostra e di tutti
quelli che utilizzano normalmente la bicicletta.
Chiedo quindi a Te, Presidente, di voler intraprendere qualunque azione in Tuo potere per sensibilizzare
l'opinione pubblica non solo su un maggior rispetto dei ciclisti, ma anche più in generale per indurre
gli italiani, di qualunque età e censo, a reinnamorarsi della bicicletta quale mezzo economico
ed ecologico che ci permette di fare della sana attività fisica, ma anche che ci riporta al contatto
con l'ambiente e che rafforza lo spirito di aggregazione.
Sono sicuro che non potrai che condividere con me queste istanze.
Con stima ed amicizia,
Remo Mosole
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29 dicembre 2010
Trevigiani Dynamon Bottoli: foto e ritiro
Domenica 2 gennaio la Trevigiani Dynamon Bottoli si riunirà a Lovadina di Spresiano presso
il lago delle Bandie per la sessione fotografica di inizio stagione.
Gli atleti della formazione
2011 sfoggeranno le nuove divise sociali e le biciclette modello Cento1 Wilier Triestina con colorazione
ispirata alla tradizionale livrea bianco-azzurra.
Lunedì la squadra raggiungerà in aereo il Garden Beach Hotel di Villasimius, in provincia di Cagliari,
per un ritiro che terminerà il giorno 10.
Durante la permanenza nel lussuoso resort in Sardegna saranno
definiti nel dettaglio il calendario agonistico che la Trevigiani Dynamon Bottoli affronterà nel 2011 e,
in base agli obiettivi stabiliti, i programmi di preparazione mirata che verranno seguiti dai singoli
atleti.
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22 dicembre 2010
Mirko Rossato: “Troppa improvvisazione in questo ciclismo”
Non si può dire che abbia peli sulla lingua, Mirko Rossato. Il tecnico più vincente del ciclismo
dilettantistico italiano non è tipo da usare parafrasi e si porta addosso senza patemi la reputazione
di burbero dal cuore buono.
Sarà per questo che nel “circuito” delle premiazioni invernali ci si dimentica spesso di Rossato?
“Può essere, ma per me targhe e fotografie contano fino a un certo punto, non uso compiacenze e scambi
di favori per ottenerle. I premi che mi interessano me li guadagno di giorno in giorno assieme ai miei
corridori e al mio staff. Ciò che la Trevigiani Dynamon Bottoli ha realizzato quest’anno è sotto gli occhi di tutti.
Abbiamo lavorato bene e non c’è miglior gratificazione della stretta di mano di chi ci ha dato fiducia, ad iniziare
da Remo Mosole e Angelo Bottoli”.
57 vittorie nel 2010, sei atleti consegnati al professionismo: c’è chi storce il naso…
“Il problema è che molti non hanno ben chiaro come si fa il direttore sportivo. Io lavoro per la squadra dalle 8
di mattina alle 8 di sera, tutti i mesi dell’anno. Ai miei corridori do tutto e da loro pretendo il massimo.
Se vinciamo così tanto è perché scegliamo ragazzi di qualità, dedichiamo grande attenzione alla programmazione
e alla metodica di allenamento e lavoriamo molto sulla compattezza del gruppo.
Abbiamo vinto gare in cui eravamo inferiori, facendo valere la forza del collettivo.
E poi c’è la motivazione: bisogna fare in modo che gli atleti non perdano mai la voglia di vincere.
Fosse per me lotterei allo spasimo anche per una volata in allenamento.
Certo, non si può essere dei buoni motivatori se per primi non si è motivati.
Ci vuole tanta passione, e io ce l’ho. Per questo non mi pesa fare questo lavoro e riesco ad ottenere
determinati risultati”.
Con i corridori è duro come sembra?
“Io ai ragazzi parlo con molta franchezza, loro sanno che non transigo su certe cose e che quando si fa un
progetto bisogna andare fino in fondo. Quando sbagliano mi faccio sentire, ma loro mi conoscono, sanno che lo sto
facendo per il loro bene, perché ciò che mi appaga di più è insegnare loro come si fa il ciclismo.
Non ho pietà con i lavativi, fanno perdere tempo e risorse sia alla squadra, sia ai loro genitori”.
Molti suoi “ex”, oggi professionisti, non vogliono saperne di recidere il cordone ombelicale…
“Io alla Trevigiani faccio il team manager e il direttore sportivo, ma il mio vero lavoro è quello dell’allenatore.
Preparare i ragazzi mi piace, per questo faccio volentieri gli ‘straordinari’ per aiutare anche corridori che non
sono più con me. Quando poi fanno il risultato, anche se i meriti se li prendono gli altri, per me è sempre una grande gioia”.
Come giudica l’ambiente del professionismo?
“Continua ad essere un mondo in cui la serietà è una merce rara e la parola data conta poco. Indubbiamente ci sono
team manager molto professionali e affidabili, ma non è la regola. Quest’anno un nostro corridore, Stocco, ha firmato
un contratto con la Flaminia, poi il team manager Marrone si è tirato indietro. Ora siamo per vie legali.
Citracca della Isd aveva preso accordi con Graziato, ma dopo il mondiale non si è più visto. Non si può giocare con
i sogni dei ragazzi”.
Già che ci siamo, una battuta anche sui direttori sportivi del professionismo…
“Non voglio essere ripetitivo, ma non mi sembra che il livello tecnico sia altissimo. Anche qui, tolti alcuni ottimi
d.s, ci sono molti loro colleghi che fanno i segretari e gli autisti. Alcuni continuano a fare i corridori anche quando salgono in ammiraglia.
Non basta aver corso dieci anni fra i professionisti per essere dei buoni direttori sportivi”.
Un pensierino ce l’ha mai fatto?
“Le opportunità ci sono state, ma se devo passare ad una squadra di professionisti per mandare avanti una macchina
preferisco stare dove sono. Mi attira piuttosto l’idea di creare un progetto mio per dare una continuità a dei giovani
che altrimenti rischiano di perdersi perché non sono seguiti a dovere”.
E se non dovesse riuscirci?
“Mi sono posto un termine: i mondiali in Toscana del 2013. Se a quel punto non sarò riuscito a mettere in piedi una
squadra di professionisti come piace a me, credo che lascerò l’ambiente. Fra i dilettanti non riuscirei comunque a
realizzare più di quanto avrò già fatto”.
Doping: si fa abbastanza per combatterlo?
“Fra i professionisti credo che sia difficile attuare più controlli di quelli che già si fanno. Ciò non toglie,
naturalmente, che ci sia qualcuno che si ostina a non rigare dritto. Fra i dilettanti si potrebbe fare di più,
tuttavia non credo che nelle categorie giovanili il fenomeno abbia i contorni di una piaga, come sento dire”.
Che opinione ha della stampa che segue i dilettanti?
“C’è un po’ di tutto: ottimi cronisti, ma anche tanta gente che s’improvvisa. Qui ogni tanto qualcuno si sveglia
la mattina e si mette a fare il giornalista, l’addetto stampa o il fotografo. E l’etica professionale va a farsi
benedire: se paghi
pubblicano, altrimenti ti boicottano. Io ho deciso di non sottostare a questi ricatti. Per fortuna, ripeto, ci sono
anche molti operatori onesti e professionali”.
La sicurezza nelle gare non è mai stata così d’attualità…
“Inevitabile, dopo episodi come la morte di Thomas Casarotto. Io credo che fra gli organizzatori non ci sia abbastanza
informazione. Nei percorsi in cui nascono i distacchi spesso si rischia troppo. Anche in questo caso la parola chiave
è professionalità”.
Come giudica il lavoro del c.t. Amadori?
“Un rilievo sul metodo mi permetto di farglielo. A un anno da mondiale in Danimarca ho letto interviste in cui già
parlava di questo o quel corridore da selezionare. Non credo sia corretto nei confronti di tutti gli atleti che
vorrebbero lottare per una maglia azzurra, né delle loro squadre. Tornando al mondiale in Australia, chiamare tre
atleti su cinque di una sola squadra, la Zalf, mi è sembrato eccessivo. In un percorso come quello lasciare a casa
corridori come Trentin e Aldegheri è stato un grosso errore”.
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